Cassation court dismisses appeal and remands case to integrate missing parties into the proceedings.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe court dismissed the cassation appeal and ordered a remand to integrate the missing parties into the proceedings. The appellants had sued to establish parking rights on land they claimed belonged to them, while the lower courts had ruled in favor of the original buyers. The Supreme Court found that the appellants had filed their appeal against only the first-instance judges, omitting the second-instance judges who were absent from the hearing.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 366 c.p.c.; Art. 367 c.p.c.: When a cassation appeal is filed against a second-instance judgment, the court must ensure the presence of all parties involved in the appeal, including those who were absent from the second-instance hearing, and remand the case for integration of the contradictory.
Parole chiave
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seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso 18686-2017 proposto da: GRANO CLAUDIO, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA CORNELIO NEPOTE 21, presso lo studio dell'avvocato MARCO CORDELLI, rappresentato e difeso dall'avvocato ADRIANO GRISOLIA; - ricorrente - contro COSTANZO STEFANO, RIZZUTI ROMOLO, PORRECA GAETANO, TRONCA GIUSEPPE, CARVELLI ERMINIA, GULLA' SERGIO, elettivamente domiciliati in ROMA, VIA FILIPPO DEGRENET, 145, presso lo studio dell'avvocato MICHELE DE CILLIS, rappresentati e difesi dall'avvocato PEPPINO MARIANO; - controricorrenti - avverso la sentenza n. 14/2017 della CORTE D'APPELLO di CATANZARO, depositata il 11/01/2017; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 15/02/2022 dal Consigliere Dott. CHIARA BESSO MARCHEIS;
18. R.G. 18686/2017 PREMESSO CHE 1. Con distinti atti introduttivi Sergio Gullà, Giuseppe Tronca, Romolo Rizzuti, Gaetano Porreca, Stefano Costanzo ed Erminia Carvelli, proprietari di appartamenti siti nello stabile denominato Palazzo Grano, hanno agito nei confronti dei rispettivi venditori Claudio ed Elio Grano, chiedendo al Tribunale di Crotone di accertare il loro diritto di parcheggio ex legge 765/1967 sull'area antistante al fabbricato e di condannare i convenuti al rilascio dell'area. Si è costituito Claudio Grano. Disposta la riunione delle cause, è stata autorizzata la rinnovazione dell'atto introduttivo alla società costruttrice (Grano Costruzioni s.a.s.) e la chiamata in causa di Domenico Aldo Grano e Maria Assunta Giraldo (quali danti causa degli attori Tronca e Rizzuti).
Il Tribunale di Crotone, con sentenza del 7 maggio 2008, ha rigettato le domande degli attori, ritenendo che non vi fosse vincolo pertinenziale tra l'edificio realizzato dalla Grano Costruzioni e l'area destinata al parcheggio, appartenendo il fabbricato alla Grano Costruzioni e l'area invece ai fratelli Claudio ed Elio Grano.
2. Gli attori hanno impugnato la sentenza e la Corte d'appello di Catanzaro - con sentenza 11 gennaio 2017, n. 14 - ha accolto il gravame e ha dichiarato l'esistenza del diritto d'uso dell'area destinata a parcheggio, individuata in motivazione, in favore degli originari attori. Secondo l'accertamento della Corte d'appello, sia il terreno sul quale è stato costruito l'edificio che l'area circostante destinata in progetto al parcheggio erano al momento dell'esecuzione dei lavori di proprietà della Grano Costruzioni, che ha realizzato il fabbricato e la relativa area negli anni 1978-1982, ha poi venduto alcuni appartamenti "riservando per sé e per i suoi aventi causa a qualsiasi titolo il diritto di proprietà su tutti gli spazi di rispetto (fatta eccezione per il cortile antistante e l'androne)"; con atto del 1985 è stato poi deliberato lo scioglimento della società, assegnando ai soci Elio, Claudio e Domenico Aldo Grano gli appartamenti invenduti e la zona destinata in progetto al parcheggio, profili questi ultimi che non impediscono - ha concluso il giudice d'appello - il riconoscimento in capo agli attori del diritto d'uso dell'area.
3. Avverso la pronuncia Claudio Grano ricorre per cassazione. Resistono con controricorso gli intimati Sergio Gullà, Giuseppe Tronca, Romolo Rizzuti, Gaetano Porreca, Stefano Costanzo ed Erminia Carvelli. Memoria è stata depositata sia dal ricorrente che dai controricorrenti. CONSIDERATO CHE Preliminare all'esame del ricorso è la verifica della regolare instaurazione del contraddittorio. Il giudizio d'appello, instaurato dai controricorrenti, si è svolto nei confronti del ricorrente e di Elio Grano, Domenico Aldo Grano, Maria Assunta Giraldo e Grano Costruzioni s.a.s. Il ricorrente ha proposto, e notificato, il ricorso verso i soli appellanti, così pretermettendo gli appellati contumaci, nei cui confronti è pure stato pronunciato il riconoscimento in capo agli attori del diritto d'uso dell'area, senza argomentare in alcun modo tale scelta. Il Collegio ritiene quindi di disporre l'integrazione del contraddittorio nei confronti degli appellati contumaci e di rinviare la causa a nuovo ruolo.
P.Q.M.
La Corte dispone l'integrazione del contraddittorio nei confronti di Elio Grano, Aldo Domenico Grano e Maria Amalia Giraldo, ordinando la notificazione del ricorso entro giorni 90 dalla comunicazione della presente ordinanza, e rinvia la causa a nuovo ruolo. Così deciso in Roma, nella adunanza camerale della sezione secon