Italian court suspends proceedings pending EU Court of Justice interpretation of Dublin III Regulation Article 4 obligations.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Italian Supreme Court suspended the proceedings against the Italian Ministry of the Interior regarding a Dublin III transfer decision. The court identified pending preliminary reference questions from multiple lower courts concerning the interpretation of Article 4 of the Dublin III Regulation. Consequently, the case was remitted to the lower court to await the EU Court of Justice's ruling on these specific obligations.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 4 del Regolamento Dublino III; When national courts face pending preliminary references regarding the interpretation of Article 4 of the Dublin III Regulation, they must suspend proceedings and await the European Court of Justice's ruling before continuing.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
te ORDINANZA C-ITE 61CJ T P.A sul ricorso proposto da: MINISTERO DELL'INTERNO, Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione - Direzione centrale dei servizi civili per l'immigrazione e l'asilo - Unità Dublino, in persona del Ministro pro tempore, domiciliato in ROMA, via dei Portoghesi 12, presso gli uffici dell'Avvocatura dello Stato da cui è rappresentato e difeso ope legis - ricorrente - contro DRAME MATAR, nato in Senegal il 18/5/86, - intimato - avverso il decreto n. cron. 1646/2019 pronunciato dal Tribunale di Catanzaro in data 4/6/2019; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 5/5/2022 dal consigliere dr. PATRIZIA PAPA, Ric. 2019 n. 20593 sez. 52 - ud. 5-5-2022 -1- rilevato che dinnanzi alla Corte di giustizia dell'Unione europea pendono più rinvii pregiudiziali (rinvio pregiudiziale della Corte di Cassazione C-228/21, del Tribunale di Trieste C-328/21, del Tribunale di Bologna C-80/22 e C-217/22) sull'interpretazione degli obblighi informativi prescritti dall'art.4 del Regolamento Dublino III la cui violazione è questione controversa nel presente giudizio;
P.Q.M.
rinvia a nuovo ruolo in attesa della decisione della Corte di giustizia dell'Unione europea sull'interpretazione dell'art. 4 del Regolamento Dublino III. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della seconda sezione civile della Corte suprema di Cassazione del 5 maggio