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Ordinanza Interlocutoria — n. 18965/2022 — snciv Generato dall'IA

Cassation appeal dismissed due to improper notification to the wrong State Attorney Office requiring case remand.

Numero d'incarto Ordinanza Interlocutoria — n. 18965/2022 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation dismissed the appeal against the administrative sanctions order because the notification was sent to the wrong State Attorney Office. The appellant, Salvatore Rova Pelleriti, argued for the review of administrative penalties, but the court found the procedural defect in service. Consequently, the case was remanded for a new notification to the correct office before further proceedings could resume.

Regesto Legislator

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Art. 164 c.p.p.; Art. 165 c.p.p.: When a cassation appeal is notified to the wrong State Attorney Office, the court must order a new notification to the competent office and defer the case to a new docket.

Parole chiave

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improper notification State Attorney Office cassation procedure administrative sanctions remand for new notification domanda di revisione impugnabilità della decisione di rinvio esame di cassazione

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 164 c.p.p.
Art. 165 c.p.p.

Giurisprudenza citata

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Cass. SU n. 608/2015
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Testo completo

a seguente ORDINANZA 114 SANZIONI AMMINISTRATIVE sul ricorso (iscritto al N.R.G. 16905/2019) proposto da: ROVA PELLERITI SALVATORE (C.F.: RVP SVT 56A25 F066L), rappresentato e difeso, in virtù di procura speciale apposta in calce al ricorso, dall'Avv. Gabriele Taddei ed elettivamente domiciliato presso lo studio dell'Avv. Francesco Grisanti, in Roma, Via Monte Zebio, n. 19; - ricorrente - contro UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO DI PORDENONE, in persona del Prefetto pro- tempore; - resistente - avverso la sentenza del Tribunale di Pordenone n. 328/2019 (pubblicata in data 24 aprile 2019); udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio dell'8 giugno 2022 dal Consigliere relatore dott.

Aldo Carrato; rilevato che Salvatore Rova Pelleriti ha proposto ricorso per cassazione, basato su quattro motivi, avverso la sentenza del Tribunale di Pordenone n. 328/2019, con cui è stato rigettato l'appello dallo stesso formulato contro la sentenza del Giudice di pace di Pordenone n. 222/2018; constatato che il ricorso risulta essere stato notificato all'intimata P.A., in persona del Prefetto di Pordenone, presso l'indirizzo di posta elettronica certificata riferibile all'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Trieste, anziché all'Avvocatura Generale dello Stato, dalla quale devono, invece, intendersi rappresentate e presso la quale devono ritenersi domiciliate ex lege le Amministrazioni dello Stato nel giudizio di cassazione (cfr., per tutte, Cass.

SU n. 608/2015); ritenuto, dunque, che - in difetto di costituzione in questa sede dell'indicato Prefetto intimato - è necessario ordinare la rinnovazione della notificazione del ricorso presso la citata Avvocatura Generale dello Stato nel termine di cui in dispositivo, con differimento della causa a nuovo ruolo;

P.Q.M.

La Corte rinvia la causa a nuovo ruolo, ordinando la rinnovazione della notificazione del ricorso al Prefetto di Pordenone presso l'Avvocatura Generale dello Stato, concedendo alla parte ricorrente il termine di giorni sessanta, decorrente dalla comunicazione della presente ordinanza, per provvedere al relativo adempimento. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della II Sezione civile della Corte di cassazione, in data 8 giugno 2022. Il Presidente Pasquale D'Ascola 'II Funzionario Giuoi7:- P9òlo f43124 I .a_ .4.trAr ,NicEurTY, grwnet -