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Ordinanza Interlocutoria — n. 14535/2022 — snciv Generato dall'IA

Ordinanza Interlocutoria — n. 14535/2022 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Ordinanza Interlocutoria — n. 14535/2022 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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GIUSEPPE TEDESCO. Ritenuto che la rinnovazione della notificazione nei confronti di Basile Maddalena, Basile Giuseppina, Basile Domenico Antonio, Andreotti Loria Giuliana, Andreotti Loria Rachele, Ferrari Gregorio e De Vita Francesco, disposta con ordinanza interlocutoria del 10 maggio 2021, è stata eseguita; che il presente giudizio riguarda la successione di Trentacapilli Gregorio Junior apertasi il 5 ottobre 1910, essendoci controversia innanzitutto su vicende riguardanti la successione del genitore di lui, Trentacapilli Gregorio Senior deceduto nel 1903, avendo disposto con testamento in favore dei figli, lasciando la disponibile al figlio Gregorio Junior e la legittima agli altri figli; che, in relazione a tale prioritaria successione, è in discussione una vicenda traslativa fra Gregorio Junior e la sorella Maria, istituita nella legittima; che la Corte d'appello ha accertato che il relativo negozio era stato consensualmente risolto, con la conseguenza che alla morte di Maria la quota di lei, deceduta senza lasciare discendenti, si sarebbe accresciuta ai fratelli superstiti, il medesimo Gregorio Junior e Rachele (la questione è oggetto del terzo motivo del ricorso principale); che, sempre in relazione alla successione di Gregorio Senior, costituisce inoltre oggetto di controversia la determinazione della quota di Gregorio Junior;

Regesto Legislator

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Ordinanza Interlocutoria — n. 14535/2022 — snciv · Corte di Cassazione: GIUSEPPE TEDESCO. Ritenuto che la rinnovazione della notificazione nei confronti di Basile Maddalena, Basile Giuseppina, Basile Domenico Antonio, Andreotti Loria Giuliana, Andreotti Loria Rachele, Ferrari Gregorio e De Vita Francesco, disposta con ordinanza interlocutoria del 10 maggio 2021, è stata eseguita; che il presente giudizio riguarda la successione di Trentacapilli Gregorio Junior apertasi il 5 ottobre 1910, essendoci controversia innanzitutto su vicende riguardanti la successione del genitore di lui, Trentacapilli Gregorio Senior deceduto nel 1903, avendo disposto con testamento in favore dei figli, lasciando la disponibile al figlio Gregorio Junior e la legittima agli altri figli; che, in relazione a tale prioritaria successione, è in discussione una vicenda traslativa fra Gregorio Junior e la sorella Maria, istituita nella legittima; che la Corte d'appello ha accertato che il relativo negozio era stato consensualmente risolto, con la conseguenza che alla morte di Maria la quota di lei, deceduta senza lasciare discendenti, si sarebbe accresciuta ai fratelli superstiti, il medesimo Gregorio Junior e Rachele (la questione è oggetto del terzo motivo del ricorso principale); che, sempre in relazione alla successione di Gregorio Senior, costituisce inoltre oggetto di controversia la determinazione della quota di Gregorio Junior;

Parole chiave

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convenzione circa l'eredità non devoluta diritto successorio unità della successione legato di cosa altrui devoluzione dell'eredità rinuncia all'eredità
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Testo completo

seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso 6868-2016 proposto da: SERGIO CASTELVETERE STEFANO, rappresentato e difeso da sé stesso, NESTORE SERGIO CASTELVETERE, rappresentati e difeso dall'avv. STEFANO SERGIO CASTELVETERE, elettivamente domiciliati in ROMA, VIA PAOLO EMILIO 7, presso lo studio dell'avv. STEFANO SERGIO CASTELVETERE; -ricorrenti- contro GIOFFRE' GERLANDO, elettivamente domiciliato in ROMA, VIALE DELLE MILIZIE 114, presso lo studio dell'avvocato LUIGI PARENTI, che lo rappresenta e difende; - con troricorrente - ricorrente incidentale — ANTONIO SCALFARI, SERGIO CASTELVETERE ARRIGO, TERESITA BASILE, BASILE MADDALENA, BASILE GIUSEPPINA, BASILE DOMENICO ANTONIO GIULIANA ANDREOTTI LORIA, RACHELE, ANDREOTTI LORIA, FERRARI GREGORIO, DE VITA FRANCESCO, NL\ROTTA VINCENZO, NIAROTTA ROSARIA, MAROTTA ANGELA, LACQUANITI ROSA MARIA, LACQUANITI MARIA LUIGIA, LACQU.ANITI MARIA LETIZIA, GHIANNI DORA; avverso la sentenza n. 982/2015 della CORTE D'APPELLO di CATANZARO, depositata il 17/07/2015; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 23/03/2021 dal Consigliere Dott.

GIUSEPPE TEDESCO. Ritenuto che la rinnovazione della notificazione nei confronti di Basile Maddalena, Basile Giuseppina, Basile Domenico Antonio, Andreotti Loria Giuliana, Andreotti Loria Rachele, Ferrari Gregorio e De Vita Francesco, disposta con ordinanza interlocutoria del 10 maggio 2021, è stata eseguita; che il presente giudizio riguarda la successione di Trentacapilli Gregorio Junior apertasi il 5 ottobre 1910, essendoci controversia innanzitutto su vicende riguardanti la successione del genitore di lui, Trentacapilli Gregorio Senior deceduto nel 1903, avendo disposto con testamento in favore dei figli, lasciando la disponibile al figlio Gregorio Junior e la legittima agli altri figli; che, in relazione a tale prioritaria successione, è in discussione una vicenda traslativa fra Gregorio Junior e la sorella Maria, istituita nella legittima; che la Corte d'appello ha accertato che il relativo negozio era stato consensualmente risolto, con la conseguenza che alla morte di Maria la quota di lei, deceduta senza lasciare discendenti, si sarebbe accresciuta ai fratelli superstiti, il medesimo Gregorio Junior e Rachele (la questione è oggetto del terzo motivo del ricorso principale); che, sempre in relazione alla successione di Gregorio Senior, costituisce inoltre oggetto di controversia la determinazione della quota di Gregorio Junior;

Ric. 2016 n. 06868 sez. 52 - ud. 23-03-2021 -2- che il ricorrente principale sostiene che Gregorio Junior aveva cumulato l'intera quota disponibile, nella misura stabilita dal codice del 1865, con la quota di legittima spettantegli, oltre alla quota acquistata da Maria con il negozio che la Corte d'appello ha erroneamente ritenuto oggetto di risoluzione consensuale; che la questione è oggetto del quarto motivo del ricorso principale, che pone anche questioni sulla composizione della massa; che, con riferimento specifico alla successione di Gregorio Junior, alla quale sono stati originariamente chiamati gli otto figli, si discute della esistenza della rinuncia all'eredità dei figli Teresa e Rachele, riconosciuta dalla Corte d'appello in assenza del documento, in forza di elementi indiziari e presuntivi; che la questione è oggetto dei primi due motivi del ricorso principale, in primo luogo sotto il profilo della inammissibilità della prova presuntiva della rinuncia secondo il Codice civile del 1865; si nega inoltre il potere del giudice di ricorrere alla prova presuntiva in assenza di richiesta di parte che il ricorf incidentale attiene alla pretesa del Gioffrè, avente causa di uno dei figli di Trentacapilli Gregorio Junior (Severino), di essere riconosciuto attuale titolare della totalità dell'asse, pretesa giustificata in forza di una pluralità di acquisti, mortis causa e inter nivos, avvenute nel corso degli anni; che la controversia, per la complessità della vicenda, che affonda le sue origini in successioni apertesi all'inizio del secolo scorso, disciplinate dal vecchio codice, presenta una molteplicità di questioni giuridiche, interpretative e fattuali, sopra sommariamente identificate, tali da giustificare la trattazione della causa in pubblica udienza;

Ric. 2016 n. 06868 sez. 52 - ud. 23-03-2021 -3-

P.Q.M.

rinvia la causa a nuovo ruolo per la fissazione della relativa discussione in pubblica udienza. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Seconda Sezione civile della Corte suprema di cassazione, il 6 dice