Cassation appeal dismissed due to defective service of process lacking required return postcard evidence.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation ordered the renewal of service for the INPS's appeal against a lower court ruling. The INPS had served the appeal on Kone S.p.A.'s lawyer but failed to deposit the mandatory return postcard, which is now required by recent Supreme Court guidance. Consequently, the appeal was deemed not properly served, and the case was remanded for re-notification.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 8 della I. n. 890 del 1982; In cases of service via postal service where the recipient is not the addressee but their representative, perfection of notification requires exclusive proof of deposit via the return postcard notice, not mere mailing evidence.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
ERLOCUTORIA sul ricorso 2970/2017 proposto da: INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in Roma, Via Cesare Beccaria n.29, presso lo studio dell'avvocato Cipriani Giuseppe che lo rappresenta e difende, giusta procura a margine del ricorso; -ricorrente - contro C.S.C. Centro Servizi Casa S.r.l. in Liquidazione, Kone S.p.a.; - intimati - avverso la sentenza n. 2955/2015 della CORTE D'APPELLO di VENEZIA, pubblicata il 22/12/2015; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 03/05/2022 dal cons. MELONI MARINA.
ORDINANZA INTERLOCUTORIA La CSC Centro Servizi Casa srl propose opposizione al decreto ingiuntivo nr. 2947/2004 emesso dal Presidente del Tribunale di Verona con il quale veniva ingiunto all'opponente di pagare la somma di euro 24.569,13 oltre interessi e spese del procedimento monitorio a titolo di corrispettivo per i lavori di ammodernamento di tre impianti elevatori all'interno di tre condomini sito in Trento e Verona, in favore di Kone spa la quale aveva effettuato le opere di manutenzione straordinaria a lei commissionate dalla CSC srl in qualità di mandataria per la gestione del patrimonio immobiliare dell'INPDAP (cui è ora subentrato l'INPS Istituto Nazionale per la Previdenza sociale) dal 1996 al 2000 data in cui il ramo d'azienda era stato ceduto a GE.FI;
Il Tribunale di Verona con sentenza 3831 del 28/12/2007 confermò il decreto ingiuntivo opposto con condanna della CSC al pagamento delle spese a favore di Kone spa e condanna di quest'ultima a pagare le spese di lite alla terza chiamata in causa Inpdap. La società Centro Servizi Casa srl CSC propose appello avverso la suddetta sentenza contestando in via principale il credito e riproponendo in via subordinata la domanda ( gia proposta in primo grado nell'atto di opposizione a decreto ingiuntivo) di essere manlevata da INPDAP degli importi che fosse stata condannata a pagare a Kone spa.L9-7 Il giudizio, prima interrotto e poi riassunto, si concluse con sentenza della Corte di Appello di Venezia nr. 2955/2015 che, in parziale riforma della sentenza di primo grado, accolse la domanda subordinata della CSC spa e dichiarò l'INPS ( quale successore di INPDAP) tenuto a rimborsare a CSC srl quanto da questa versato a Kone spa a titolo di pagamento delle fatture azionate in via monitoria nonché per le spese processuali di ambo i gradi di giudizio.
Avverso tale sentenza ha proposto ricorso in cassazione l'INPS affidato a tre motivi e memoria. Rileva il Collegio che il ricorso per cassazione è stato notificato a Kone spa presso lo studio dell'Avv.to Franco Zambelli e vi è agli atti l'avviso di ricevimento nel quale risulta che la raccomandata è stata consegnata all'impiegato addetto allo studio in data 1/2/2017.La notifica non si è tuttavia perfezionata in quanto non è stata depositata la cartolina di ritorno, necessaria ai sensi della recente S.U. .10012/2021, quando chi ha ricevuto l'atto non è il destinatario ma suo incaricato: "In tema di notifica di un atto impositivo ovvero processuale tramite servizio postale, qualora l'atto notificando non venga consegnato al destinatario per rifiuto a riceverlo ovvero per sua temporanea assenza ovvero per assenza o inidoneità di altre persone a riceverlo, la prova del perfezionamento del procedimento notificatorio può essere data dal notificante - in base ad un'interpretazione costituzionalmente orientata (artt. 24 e 111, comma 2, Cost.) dell'art.. 8 della I. n. 890 del 1982 - esclusivamente attraverso la produzione in giudizio dell'avviso di ricevimento della raccomandata contenente la comunicazione di avvenuto deposito (cd.
C.A.D.), non essendo a tal fine sufficiente la prova dell'avvenuta spedizione della suddetta raccomandata informativa".(Y7 Per quanto sopra, in mancanza di costituzione di Kone spa deve essere ordinato di rinnovare la notifica del ricorso a cura di parte ricorrente entro 60 giorni dalla data di notifica della presente ordinanza.
P.Q.M.
Dispone la rinnovazione della notifica del ricorso a cura di parte ricorrente entro 60 giorni dalla data di notifica della presente ordinanza. Così deciso nella camera di consiglio della prima sezione civile della Corte