Italian court dismisses appeal as case extinguished due to plaintiff's withdrawal of lawsuit.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the administrative appeal extinguished because the plaintiff voluntarily withdrew the lawsuit. The lower court had previously rejected the claim against the airport concessionaire regarding parking lot eviction, citing the concessionaire's public powers. Consequently, the higher court dismissed the appeal without addressing the merits of the dispute.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 391 c.p.c.; When a party voluntarily withdraws the appeal, the proceedings are extinguished by operation of law, rendering further examination of the merits unnecessary.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
la seguente ORDINANZA C - sul ricorso R.g. n. 22176/2020 proposto da: AUTO E MOTO SERVICE di Messina Riccardo, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Salvatore CITTADINO; - ricorrente - contro S.A.C. -Società Aeroporto Catania S.p.A., in persona dell'Amministratore delegato, legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Franco Maria MERLINO e Agatino CARIOLA; - controricorrente - nonché contro ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile); - intimato- avverso la sentenza n. 549/2020 del CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA, depositata il 07/07/2020; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 28/09/2021 dal Consigliere ANGELINA-MARIA PERRINO; lette le conclusioni scritte del P.M. in persona dell'Avvocato Generale FRANCESCO SALZANO, che ha chiesto che le Sezioni Unite di cassazione vogliano dichiarare inammissibile il ricorso, con le conseguenze di legge.
Rilevato che: - la Auto e Moto Service di Messina Riccardo ha stipulato con la S.A.C. -Società Aeroporto Catania- una convenzione per la detenzione di un box all'interno dell'aerostazione e di cinque posti auto ubicati nel parcheggio esterno, per poter esercitare il servizio di autonoleggio senza conducente dell'esercizio, cui ha fatto seguito la stipula di una transazione con la medesima società, che ha consentito la prosecuzione dell'attività sino all'espletamento di una gara ad evidenza pubblica per l'individuazione di nuovi concessionari rent a car; - il 18 febbraio 2019 la S.A.C. ha intimato alla Auto e Moto Service di Messina Riccardo un'ordinanza di sgombero dell'immobile, perché era ormai venuto meno il titolo che ne consentiva la detenzione, giacché, ha argomentato la S.A.C., la gara era stata espletata, ma l'immobile non era stato riconsegnato; - in esito a impugnazione, il Tar per la Sicilia, sezione di Catania, pur avendo accolto la domanda cautelare della ricorrente, ha rigettato il ricorso nel merito e il Consiglio di giustizia amministrativa per la regione siciliana ha respinto l'appello; - a fondamento della decisione il giudice d'appello ha anzitutto dichiarato inammissibile il capo del gravame di contestazione della giurisdizione; nel merito, ha sottolineato che la S.A.C., concessionaria del sedime aeroportuale per la gestione dell'aeroporto di Catania, è munita di poteri pubblicistici, compreso quello di autotutela amministrativa, la quale risponde anche alla ratio di una sollecita ed efficace tutela del demanio aeroportuale; - contro questa sentenza propone ricorso l'Auto e Moto Service di Riccardo Messina per ottenerne la cassazione, che affida a due motivi, cui la sola S.A.C. risponde con controricorso.
Considerato che: - la ricorrente ha notificato alle controparti rinuncia al ricorso; - il giudizio va dichiarato estinto a norma dell'art. 391 c.p.c. e le spese si compensano. p.q.m. dichiara estinto il giudizio e compensa le spese. Così deciso i