Court dismisses appeal and declares no further litigation needed due to a prior conciliation agreement.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the subject matter of the dispute between the plaintiff and Poste Italiane S.p.A. terminated following the production of a conciliation record. Although the lower courts had previously ruled in favor of the employee regarding the nullity of her fixed-term contract, the parties had already reached an agreement in conciliation in December 2020. Consequently, the court determined that no judicial pronouncement was necessary and ordered the mutual compensation of litigation costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 92, co. 3 c.p.c.; When parties have produced a record of conciliation in labor disputes, the court must declare the cessation of the subject matter of the dispute and order the mutual compensation of costs, rendering further jurisdictional proceedings unnecessary.
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seguente ORDUNAAZA sul ricorso 30959-2018 propo:3to da: cJ CACCAMO AUSILIA, elettivame:ite domiciliata in ROMA, VIALE B. BUOZZI 99, presso lo studio dell'avvocato ANTONIO D'ALESSIO, che la rappresenta e difende; - ricorrente - contro POSTE ITALIANE S.P.A., persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA VIALE MAZZINI _34, presso lo studio 2021. 886 dell'avvocato LUIGI FIORILLD, che la rappresenta e difende; - controricorrente - avverso la sentenza n. 4219/2017 della CORTE D'APPELLO di ROMA, depositE.ta il 20/10/2017 R.G.N. 2703/2016; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 03/03/2021 dal Consigliere Dott.
FEDERICO BALESTRIERI; il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. ALBERTO CELESTE ha depositato conclusioni scritte. RG 30959118 RILEVATO CHE Con ricorso al Tribunale di Roma, Ausilia Caccamo chiedeva dichiararsi la nullità del contratto di lavoro a termine stipulato con Poste Italiane s.p.a. dal 4.6 al 30.9.2011 ai sensi dell'art. 25 del c.c.n.l. 11.1.01. Il Tribunale accoglieva la domanda, mentre la Corte d'appello di Roma, con sentenza depositata il 20.10.17, l'accoglieva parzialmente. Per la cassazione di tale sentenza propone ricorso la Caccamo, affidato a tre motivi, cui resiste Poste Italiane con controricorso.
CONSIDERATO CHE Le parti hanno prodotto verbale di conciliazione in sede sindacale della presente controversia, sottoscritto in data 11.12.20; che non vi è dunque alcuna necessità di una pronuncia giurisdizionale tra le parti, dovendo piuttosto essere dichiarata la cessazione della materia del contendere con compensazione delle spese tra le parti ex art. 92 , co.3, c.p.c.
P.Q.M.
La Corte dichiara cessata tra le parti la materia del contendere e compensa tra di esse le spese del presente giudizio di legittimità. Roma, così deciso nella Adunanza camerale del 3 marzo 2021 Il Presidente (dr. Umberto Berrino) DEPOSITATO IN C