Cassation appeal dismissed for late filing; incidental appeal also voided due to primary appeal's inadmissibility.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the University of Pavia's cassation appeal inadmissible because it was filed after the statutory deadline. The University argued the appeal was timely, but the Court found the appeal was not deposited within the required period, rendering the incidental appeal by the patient ineffective as well. Consequently, the University was ordered to pay the litigation costs against the hospital foundation.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 369, comma 1, cod. proc. civ.; Art. 325, comma 2; Art. 327, comma 1; Art. 371, comma 2, cod. proc. civ.: A cassation appeal filed after the prescribed term is inadmissible, and any incidental appeal lodged subsequently is ineffective.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
C" t) t- e , ORDINANZA sul ricorso 30869-2019 proposto da: UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA, che non ha depositato il ricorso entro i termini prescritti dalla legge; - ricorrente non costituito - contro FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MAITEO, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA BARNABA TORTOLINI 30 presso lo studio del dr. ALFREDO PLACIDI, rappresentata e difesa dagli avvocati LUCIANO VITTORIA e ANNALISA AVOLIO; - controricorrente - ODERO ATTIMO NICOLÒ, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA A.
MORDINI, 14, presso lo studio dell'avvocato MARIA LUDOVICA POLTRON IERI, rappresentato e difeso dagli avvocati COSIMO ANDREA VESTUTI e SILVIO D'ANDREA; - controricorrente e ricorrente incidentale - Contro FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA BARNABA TORTOLINI N. 30 presso lo studio del dr. ALFREDO PLACIDI, rappresentata e difesa dagli avvocati LUCIANO VITTORIA e ANNALISA AVOLIO; - controricorrente all'incidentale - avverso la sentenza n. 1503 /2019 della CORTE D'APPELL(9 di MILANO, depositata il 04/04/2019; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 03/11/2021 dal Consigliere Relatore Dott.
FRANCESCO MARIA CIRILLO. Ritenuto che l'Università degli studi di Pavia ha proposto ricorso (principale) per cassazione, con atto notificato il 9 settembre 2019, avverso la sentenza n. 1503 del 2019 della Corte d'appello di Milano, depositata in data 4 aprile 2019; che ha resistito con controricorso la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, eccependo preliminarmente la tardività del ricorso, sul rilievo che la sentenza impugnata era stata notificata alla parte ricorrente in data 23 maggio 2019; che al ricorso principale ha resistito anche Affilio Nicolò Odero, con controricorso contenente ricorso incidentale; che il ricorso è stato avviato alla trattazione in camera di consiglio, sussistendo le condizioni di cui agli artt. 375, 376 e 380-bis cod. proc. civ., e le parti hanno depositato memorie.
Ric. 2019 n. 30869 sez. M3 - ud. 03-11-2021 -2- Considerato che il ricorso principale è improcedibile, perché, come risulta dalla certificazione della cancelleria di questa Corte, non è stato depositato dalla parte ricorrente nel termine di cui all'art. 369, primo comma, cod. proc. civ.; che l'iscrizione a ruolo, infatti, è stata effettuata dalla parte più diligente, con certificato negativo; che anche il ricorso incidentale è tardivo, posto che la sentenza impugnata è stata notificata a mezzo PEC non solo nei confronti della Università degli studi di Pavia, ma anche di Affilio Nicolò Odero, sempre in data 23 maggio 2019, mentre il ricorso incidentale risulta spedito per la notifica in data 8 ottobre 2019, cioè ben oltre il termine breve di sessanta giorni; che l'improcedibilità del ricorso principale determina l'inefficacia del ricorso incidentale tardivo (Sezioni Unite, sentenza 14 aprile 2008, n. 9741, ordinanza 19 luglio 2018, n. 19188); che trova applicazione, nel caso odierno, la giurisprudenza secondo cui il ricorso incidentale tardivo, proposto oltre i termini di cui agli artt. 325, secondo comma, ovvero 327, primo comma, cod. proc. civ., è inefficace qualora il ricorso principale per cassazione sia inammissibile, senza che, in senso contrario rilevi che lo stesso sia stato proposto nel rispetto del termine di cui all'art. 371, secondo comma, cod. proc. civ. (quaranta giorni dalla notificazione del ricorso principale, sentenza 26 marzo 2015, n. 6077); che a tale esito segue la condanna del ricorrente principale al pagamento delle spese del giudizio di cassazione nei confronti del controricorrente Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, liquidate ai sensi del d.m. 10 marzo 2014, n. 55, mentre vanno compensate le spese tra il ricorrente principale e il ricorrente incidentale e tra quest'ultimo e la Fondazione IRCCS;
Ric. 2019 n. 30869 sez. M3 - ud. 03-11-2021 -3- che sussistono, inoltre, le condizioni di cui all'art. 13, comma 1-quater, del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, per il versamento, da parte del ricorrente principale e di quello incidentale, dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello previsto per il ricorso, se dovuto.
P.Q.M.
La Corte dichiara improcedibile il ricorso principale ed inefficace il ricorso incidentale tardivo; condanna il ricorrente principale al pagamento delle spese del giudizio di cassazione nei confronti del controricorrente Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, liquidate in complessivi euro 5.200, di cui euro 200 per spese, oltre spese generali ed accessori di legge; compensa le spese del giudizio di cassazione tra il ricorrente principale e il ricorrente incidentale e tra il ricorrente incidentale Odero e l'IRCCS. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Sesta Sezione Civile — 3 della Corte di cassazione, il 3 novembre 2021. Il Preside