Italian court quashes appeal judgment for emulative act finding based on lack of specific claim and evidence.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Supreme Court of Cassation quashed the Court of Appeal's judgment regarding a dispute over a right of view and the removal of an obstacle. The appellants argued that the lower court erred by finding the defendants' construction emulative without any specific request or evidence of malicious intent. The court ruled that the lower court violated procedural rules by making an extrajudicial finding on the emulative nature of the works absent from the parties' claims and submissions.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 112 c.p.c.; Art. 360, comma 1, n. 4 c.p.c.: The court of first instance cannot ex officio declare an act emulative when the parties have not requested such characterization or provided evidence of malicious intent.
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e ORDINANZA sul ricorso 23882-2020 proposto da: CONTRAFFATTO GIUSEPPE, CONTRAFFATTO GAETANO, domiciliati in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentati e difesi dall'avvocato GIACOMO ANGELO ROSARIO VENTURA; - ricorrenti - contro CALI' SANTO, CANNIZZARO MARIA LETIZIA; - intimati - eu, avverso la sentenza n. 73/2020 della CORTE D'APPELLO di CALTANISSETTA, depositata il 07/02/2020; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 22/09/2021 dal Consigliere Relatore Dott. ROSSANA GIANNACCARI.
Rilevato che: - il giudizio trae origine dalla domanda proposta da Cali Santo e Cannizzaro Maria Letizia nei confronti di Contraffatto Gaetano e Contraffatto Giuseppe, con la quale gli attori chiesero che fosse riconosciuto l'usucapione del diritto di veduta, esercitata da un balcone che si affacciava sul terreno di proprietà dei convenuti e la condanna dei predetti alla rimozione di un grande telo scuro e di una parete in alluminio anodizzato che ostacolava l'esercizio della servitù; - la Corte d'appello di Caltanisetta, con sentenza del 7.2.2020, in parziale riforma della sentenza di primo grado, rigettò la domanda di usucapione del diritto di veduta ma accolse la domanda di condanna alla rimozione del telo e della parete in alluminio anodizzato, ritenendo che costituisse un atto emulativo; per la cassazione della sentenza d'appello hanno proposto ricorso Contraffatto Gaetano e Contraffatto Giuseppe sulla base di tre motivi; - non hanno svolto attività difensiva Calì Santo e Cannizzaro Maria Letizia; - il relatore ha formulato proposta di decisione, ai sensi dell'art. 380-bis c.p.c., di manifesta fondatezza del ricorso; ritenuto che: - con il secondo motivo di ricorso, da trattare in via prioritaria, si deduce la violazione e falsa applicazione degli artt.112 c.p.c., in relazione all'art.360, comma 1, n.4 c.p.c., per avere la corte di merito rilevato d'ufficio il Ric. 2020 n. 23882 sez.
M2 - ud. 22-09-2021 -2- carattere emulativo delle opera realizzate dai convenuti in assenza di domanda; il motivo è fondato; la sentenza è viziata da extrapetizione in quanto gli attori, che avevano chiesto l'accertamento dell'usucapione della servitù di veduta sul fondo dei convenuti e l'eliminazione del telo scuro e della parete in alluminio anodizzato, non avevano mai dedotto la natura emulativa di dette opere; gli attori non avevano allegato nè l'assenza di utilità per il proprietario delle opere né che le stesse avessero come unica finalità quella di nuocere al vicino ovvero che fossero state maliziosamente realizzate per arrecargli disturbo; - la corte di merito ha affermato la natura emulativa dell'atto in assenza di domanda poiché il petitum era costituito dal riconoscimento del diritto di usucapione della servitù di veduta e la rimozione delle opere che ne ostacolavano il suo esercizio; il motivo di ricorso va, pertanto, accolto; la sentenza impugnata va cassata, con rinvio, anche per le spese del giudizio di legittimità innanzi alla Corte d'appello di Caltanisetta in diversa composizione; vanno dichiarati assorbiti i restanti motivi;
P.Q.M.
accoglie il secondo motivo di ricorso, dichiara assorbiti i restanti, cassa la sentenza impugnata in relazione al motive accolto e rinvia, anche per le spese del giudizio di Ric. 2020 n. 23882 sez. M2 - ud. 22-09-2021 -3- legittimità, innanzi alla Corte d'appello di Caltanisetta in diversa composizione. Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio della Sesta Sezione Civile -2 della Suprema Corte di cassazione, in data 22 settembre 2021. Il Presidente L renzo Orilia 3 / DEP7T.L.,TO IN CANCELL