Cassation court remands case to lower court regarding admissibility of technical consultant action by state-funded party.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Cassation Court dismissed the appeal, ordering a remand to the competent lower court for public hearing. The appellant challenged the appellate court's decision allowing a technical consultant to sue for inheritance rights despite the party's admission to state-funded legal aid. The court found no evident error requiring immediate cassation, noting the need to verify systemic consequences of the Constitutional Court's recent ruling on consultant fees. Consequently, the case was sent back for further examination in a public session.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 390-bis c.p.c.; Art. 390 c.p.c.: The Supreme Court will not dismiss a cassation appeal on the ground of evident error if the decision requires verification of systemic consequences regarding the application of a Constitutional Court ruling.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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Generato dall'IATesto completo
la seguente ORDINANZA INRTELOCUTORIA sul ricorso 31765-2020 proposto da: D'ORIANO TANINI ELISABETTA FATIMA, elettivamente domiciliato in ROMA, V. GERMANICO 197, presso lo studio dell'avvocato FELICIA D'AMICO, rappresentati e difesi dall'avvocato ROBERTO D'IPPOLITO; - ricorrenti - Contro ABATE SALVATORE, rappresentato e difeso dall'avv. LETIZIA BANCHELLI; - cantroricorrente avverso la sentenza n. 1896/2020 della CORTE D'APPELLO di FIRENZE, depositata il 07/10/2020; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 22/09/2021 dal Consigliere Dott.
GIUSEPPE TEDESCO. FATTI DI CAUSA E RAIONI DELLA DECISIONE È stato proposto ricorso per cassazione da parte di Elisabetta Fatima D'Oriana Tanini contro sentenza della Corte d'appello di Firenze, la quale ha confermato la sentenza di primo grado, resa nel contraddittorio fra l'attore Salvatore Abate e Elisabetta Fatima D'Oriano Tanini e Raffaele d'Oriano. La vertenza riguarda il diritto dell'Abate, nominato consulente tecnico in una causa ereditaria che vedeva quale parte l'attuale ricorrente, ammessa al patrocinio a spese dello Stato, di agire per fare accertare che la stessa ricorrente era erede della madre, e ciò al fine di accertare la titolarità di beni utilmente aggredibili.
Il ricorso per cassazione è proposto sulla base di un unico motivo, con il quale si censura la sentenza perché la Corte d'appello ha ritenuto ammissibile l'azione del consulente nonostante l'ammissione della parte al patrocinio a spese dello Stato. Si denuncia in particolare che la decisione è in contrasto con il riconoscimento, operato da Cost. n. 217 del 2019 con riguardo al consulente tecnico della diretta anticipazione del compenso a carico dell'erario. Salvatore Abate ha resistito con controricorso. La causa è stata chiamata dinanzi alla sesta sezione civile della Suprema corte su conforme proposta del relatore di manifesta infondatezza del ricorso.
Il Collegio ritiene, tuttavia, che non ricorra l'ipotesi dell'evidenza decisoria, in rapporto alle necessità di verificare le conseguenze, rispetto al sistema precedente, della pronuncia del giudice delle leggi. La causa va perciò rimessa alla pubblica udienza della sezione semplice tabellarmente competente e rinviata a nuovo ruolo. Ric. 2020 n. 31765 sez. M2 - ud. 22-09-2021 -2-
P.Q.M.
La Corte rinvia la causa a nuovo ruolo per la discussione in pubblica udienza presso la Sezione 2^ civile, tabellarmente competente. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della 6^ - 2^ Sezione civile della Corte suprema di cassazione, il 22 settembre 2021 e il 21 ottobre 2021. Il i,residente o i t.:EPOSITATA IN CANCaUfbA GNI, - 2 D I C 2021 ti CANCELLIER£ IL CANCELLILRE