Italian Court refers case to hearing to determine if new laws extend claim period for EU victim compensation directive.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation declared the interlocutory order inadmissible and referred the case to a public hearing. The plaintiff sought compensation under EU Directive 2004/80, arguing that subsequent Italian laws retroactively extended the claim period. The court determined that the case raises a significant point of law regarding the effects of new legislation on the right to appeal.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 1, comma 594, l. 30.12.2018 n. 302; Art. 3, comma 2, lett. c), d.l. 30.12.2019 n. 162; Art. 2, comma 2, lett. a), d.l. 31.12.2020 n. 183: New legislation extending the limitation period for claims under Directive 2004/80/EC creates a supervening right that must be examined to determine if the appeal period has been validly extended.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
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la seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso 18615-2019 proposto da: ALTEA CONSUELO, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA UFENTE 12, presso lo studio dell'avvocato FRANCESCO BRESMES, che la rappresenta e difende unitamente all'avvocato STEFANO MARIA COMMODO; - ricorrente - Contro PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, in persona del Presidente pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende ope legis; - controricorrente - avverso la sentenza n. 2120/2018 della CORTE D'APPELLO di TORINO, depositata il 17/12/2018; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 05/10/2021 dal Consigliere Relatore Dott.
MARCO ROSSETTI. La Corte rilevato che -) l'odierna ricorrente nel primo grado del giudizio chiese il risarcimento del danno da tardiva attuazione della direttiva comunitaria 2004/80; -) che ella stessa chiese che tale danno venisse stimato in misura pari "all'indenniw equo ed adeguato che la Repubblica avrebbe dovuto riconoscere alle vittime di reati verificatisi sul suo territorio"; -) che vari provvedimenti normativi hanno esteso retroattivamente il diritto di chiedere il suddetto indennizzo, prorogandone contemporaneamente il termine, successivamente fissato: -) fino 30.9.2019 dall'art. 1, comma 594,1. 30.12.2018 n. 302; -) fino al 31.12.2020 dall'art. 3 comma 2 lettera c) d.l. 30.12.2019 n. 162; -) fino al 31.12.2021 dall'art. 2, comma 2 lettera a) d.l. 31.12.2020 183; ritenuto che il ricorso pone a questa Corte una questione di rilievo nomofilattico, e cioè stabilire gli effetti del jus superveniens sull'interesse a ricorrere, P.q.m. -) rinvia la causa alla pubblica udienza.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Sesta Sezione civile della Corte di cassazione, addì 5 ottobre 2021. Il Presidente (Francesco AI. Cirillo