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Ordinanza — n. 36115/2021 — snciv Generato dall'IA

Cassation court dismisses appeal as inadmissible due to lack of specific grounds for invalidity under CPC Art. 360.1.3.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 36115/2021 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation declared the tax agency's appeal inadmissible because the cited ground for invalidity was not properly substantiated. Although the agency argued the lower tribunal's decision was motivated by apparent and contradictory reasons, the court found the decision's core reasoning regarding the delegate's lack of competence for the specific amount was unprefaced and thus valid. Consequently, the appeal was rejected, and the agency was ordered to pay the litigation costs.

Regesto Legislator

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Art. 360 c.p.c.; Art. 380-bis c.p.c.: An appeal based on the invalidity of a judgment is inadmissible if the specific grounds for invalidity are not clearly deduced from the text, even if the rubric references a different article of Art. 360 c.p.c.

Parole chiave

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inadmissible appeal apparent motivation judicial invalidity tax assessment CPC Article 360 tassazione dell'IVA valutazione del reddito validità della tassazione fiscale

Disposizioni normative citate

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Art. 360 c.p.c.
Art. 380-bis c.p.c.
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso 27089-2019 proposto da: A(ENzL\ DELLE ENTRATE 06363391001 , in persona del I )1rettore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende, ope legis; - ricorrente - contro IDEA PER LA CASA SRL , in persona del legale rappresentante pro tempore, domiciliata presso la cancelleria della CORTE DI\ SSAZION PIAZZA CAVOUR, ROMA, rappresentata e difesa dagli avvocati MARIA GRAZIA PIANURA, ANTONIO FURCHI'; - controticorrente- avverso la sentenza n. 339/3/2019 della COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DELLA CALABRIA, depositata il 14/(12/2(119; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 14/09/2021 dal Consigliere Relatore Dott.

VITTORIO RAGONESI. Ric. 2019 n. 27089 sez. MT - ud. 14-09-2021 -2- Svolgimento del processo La Commissione tributaria provinciale di Vibo Valentia , con sentenza n.815/17 ,sez 2 , accoglieva il ricorso proposto da Idea per la casa srl avverso l'avviso di accertamento TD9030100032 per Iva, Ires e Irap 2010 Avverso detta decisione l'Agenzia delle entrate proponeva appello innanzi alla CTR Calabria che, con sentenza 339/2019,rigettava l' impugnazione . Avverso la detta sentenza ha proposto ricorso per Cassazione l'Agenzia sulla base di un motivo. La società contribuente ha resistito con controricorso .

La causa è stata discussa in camera di consiglio ai sensi dell'art 380 bis cpc Motivi della decisione Con l'unico motivo di ricorso la Agenzia ricorrente deduce la nullità della sentenza per motivazione apparente ed apodittica oltre che contrastante con la documentazione prodotta in giudizio. Va preliminarmente dichiarata l'ammissibilità del ricorso poiché la circostanza che la rubrica faccia riferimento alla violazione dell'art 360 comma 1 n.3 cpc anziché numero 5 non determina alcuna inammissibilità del ricorso se nel testo dello stesso venga poi dedotta una questione di invalidità della sentenza impugnata che rientra in una delle altre ipotesi di cui all'art 360 cpc Ciò posto il motivo risulta inammissibile.

La sentenza impugnata , dopo avere affermato che la delega deve contenere una adeguata motivazione con specifiche cause giustificative e, inoltre , deve indicare il nominativo dei delegati e deve contenere un termine di durata, ha osservato che la documentazione prodotta era generica e priva degli elementi indicati. Inoltre ha aggiunto che " si rileva che la dott.Sabatino ha competenza per gli avvisi di accertamento dell'importo di euro 150.000 mentre per quelli sino a 20.000 sono indicati altri nominativi.Nel caso di specie l'avviso di accertamento ammonta ad euro 12.474,00 quindi in astratto di competenza di altri funzionari.".

Tale ulteriore ratio decidendi riveste carattere del tutto pregiudiziale ed è in grado di sostenere di per sé la decisione assunta perché sostiene in ogni caso la mancanza di competenza della dott.ssa Sabatino perché la delega ad essa conferita sarebbe per importi diversi rispetto a quello oggetto dell'accertamento per cui è causa. Tale ratio decidendi non è stata in alcun modo oggetto di censura da parte dell'Agenzia. Ciò comporta la dichiarazione di inammissibilità del ricorso con conseguente condanna al pagamento delle spese del presente giudizio liquidate come da dispositivo.

PQM Dichiara inammissibile il ricorso; condanna la ricorrente al pagamento delle spese di giudizio liquidate in euro 2000,00 oltre spese forfettarie 15% accessori . Roma 14.9.21 -1,1 Presidente DEPOSITATO IN CANCELLERIA 23 NOV 202