Italian court dismisses appeal on preliminary contract validity due to lack of decisive evidence regarding planning changes.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Italian Court of Cassation remitted the case to a public hearing because the appeal lacked decisive evidence. Damiana Gorgoglione argued that a new urban plan made the volume condition for her preliminary contract impossible, rendering it void and demanding the return of 700,000 euros. The court found the issues raised did not meet the threshold for a final ruling under Article 375 of the Code of Civil Procedure.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 375, comma 1, nn. 1 e 5 c.p.c.: The Court of Cassation remits a case to public hearing when the appeal lacks decisive evidence or does not present a question of law requiring a final ruling.
Parole chiave
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Generato dall'IATesto completo
la seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso 7666-2020 proposto da: GORGOGLIONE DAMIANA, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA LIBIA 4, presso lo studio dell 'avvocato ALESSANDRO GALIENA, che la rappresenta e difende unitamente all 'avvocato MASSIMO CUPELLO; - ricorrente - contro DIAMANTE CASA SRL, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA VIRGINIO ORSINI, 19, presso lo studio dell'avvocato PAOLO MELCHIONNA, che la rappresenta e difende; - controricorrente - avverso la sentenza n. 4162/2019 della CORTE D 'APPELLO di MILANO, depositata il 17/10/2019; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 29/04/2021 dal Consigliere Relatore Dott.
CHIARA BESSO MARCHEIS. PREMESSO CHE Damiana Gorgoglione ricorre per cassazione avverso la sentenza pronunciata dalla Corte d'appello di Milano n. 4162/2019 che, rilevata la natura di condizione sospensiva della clausola contenuta nel contratto preliminare concluso tra le parti, in forza della quale la stipulazione del contratto definitivo era sottoposta alla condizione che sull'area oggetto del medesimo potesse essere realizzata una volumetria non inferiore a mc 10.000 in regime di edilizia libera, ha ritenuto che l'adozione del nuovo piano regolatore avesse determinato l'impossibilità parziale della condizione cui era legata l'efficacia del contratto preliminare, con conseguente cessazione della efficacia del medesimo; in parziale riforma della sentenza di primo grado il giudice d'appello ha quindi dichiarato "non legittima la ritenzione della somma di euro 700.000 a suo tempo versata all'appellata a titolo di caparra confirmatoria" e ne ha ordinato la restituzione.
Resiste con controricorso la società Diamante Casa s.r.l. CONSIDERATO CHE Il Collegio ritiene che le questioni sollevate dal ricorso non presentino evidenza decisoria e che quindi non ricorrano le ipotesi previste dall'art. 375, primo comma, nn. 1 e 5 c.p.c., con necessaria rimessione della causa alla pubblica udienza della sezione semplice.
P.Q.M.
La Corte rimette la causa alla pubblica udienza della sezione seconda. Così deciso in Roma, nella adunanza camerale della sezione sesta/seconda civile, in data 29 aprile 2021. IkPre Luigi Gi ni Lom ar DEPOSITATA IN IL CANCELLARE Enrico UNE, ) 000, 2 8 OTT 2021 097: