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Ordinanza — n. 29788/2021 — snciv Generato dall'IA

Cassation court allows appeal against Regional Tax Commission for invalidating collection agency's free lawyer representation.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 29788/2021 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation allowed the collection agency's appeal against a Regional Tax Commission decision that had invalidated its representation by a private lawyer. The Commission had previously ruled this representation irregular, but the Court found this contrary to established Supreme Court precedent regarding the agency's right to choose counsel. Consequently, the lower court's judgment was quashed and remanded for retrial in a newly composed tribunal.

Regesto Legislator

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Art. 360, comma 1, n. 4 c.p.c.; d.lgs. n. 546/1992; Art. 11, comma 2; Art. 12, comma 1; Art. 15, comma 2-sexies; d.l. n. 193/2016; d.l. n. 34/2019: The Regional Tax Commission must apply the principle that the Revenue Collection Agency may represent itself in court with a private lawyer without formalities when the State Attorney's Office is unavailable or not required.

Parole chiave

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Regional Tax Commission Revenue Collection Agency private lawyer representation procedural irregularity quashing of judgment remand for retrial State Attorney's Office revoca del gratuito patrocinio

Disposizioni normative citate

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Art. 360, comma 1, n. 4 c.p.c.
Considerato che: Con unico mezzo la ricorrente denuncia, in relazione all'art. 360, comma 1, n.
d.lgs. n. 546/1992
11, comma 2, 12, comma 1, e 15, comma 2-sexies, d.lgs. n. 546/1992, 1, comma 8, d.l.
Art. 11, comma 2 d.lgs. n. 546/1992
Art. 12, comma 1 d.lgs. n. 546/1992
Art. 15, comma 2-sexies d.lgs. n. 546/1992
d.l. n. 193/2016
546/1992, 1, comma 8, d.l. n. 193/2016, convertito dalla I.
d.l. n. 34/2019
4-novies d.l. n. 34/2019, Ric.
art. 380 bis cod. proc. civ
Sulla proposta del relatore ai sensi dell'art. 380 bis cod. proc. civ.

Giurisprudenza citata

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Cass. n. 30008 del 2019
Cass. n. 31241 del 2019
Nello stesso senso si è espressa Cass. n. 31241 del 2019 la quale, esaminando analoga questione e muovendo dalla citata pronuncia delle Sezioni unite, ha espressamente affermato che «anche alla luce dello ius superveniens, l'A.d.E.R.
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Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso 5196-2020 proposto da: ADER - AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE (C.F.13756881002), in persona del Presidente pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO che la rappresenta e difende, ope legis; - ricorrenti - contro GENERALI NATALINO, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA BARNABA TORTOLINI 30, presso lo studio dell'avvocato ALFREDO PLACIDI, rappresentato e difeso dall'avvocato PAOLO RE; - controricorrente \ avverso la sentenza n. 4667/16/2019 della COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE della LOMBARDIA, depositata il 21/11/2019; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 15/06/2021 dal Consigliere Relatore Dott.

ANTONIO FRANCESCO ESPOSITO. Rilevato che: Con sentenza in data 21 novembre 2019 la Commissione tributaria regionale della Lombardia accoglieva appello proposto da Natalino Generali avverso la decisione di primo grado che aveva respinto il ricorso proposto dal contribuente contro gli estratti di ruolo e relative cartelle di pagamento emessi dall'Agenzia delle entrate-Riscossione. Riteneva la CTR, in accoglimento dell'eccezione pregiudiziale formulata in primo grado dal contribuente, la irritualità della costituzione in giudizio dell'Agenzia delle entrate-Riscossione con il patrocinio di avvocato del libero foro, annullando di conseguenza gli atti impugnati.

Avverso la suddetta sentenza l'Agenzia delle entrate- Riscossione ha proposto ricorso per cassazione, affidato ad un motivo. Il contribuente resiste con controricorso. Sulla proposta del relatore ai sensi dell'art. 380 bis cod. proc. civ. risulta regolarmente costituito il contraddittorio camerale. Considerato che: Con unico mezzo la ricorrente denuncia, in relazione all'art. 360, comma 1, n. 4, cod. proc. civ., la violazione degli artt. 11, comma 2, 12, comma 1, e 15, comma 2-sexies, d.lgs. n. 546/1992, 1, comma 8, d.l. n. 193/2016, convertito dalla I. n. 225/2015, nonché dell'art. 4-novies d.l. n. 34/2019, Ric. 2020 n. 05196 sez.

MT - ud. 15-06-2021 -2- convertito dalla I. n. 58/2019, per avere la CTR ritenuto invalida la costituzione in giudizio dell'Agenzia delle entrate- Riscossione con il patrocinio di avvocato del libero foro. Il motivo è fondato, non essendosi la CTR uniformata al principio di diritto espresso dalle Sezioni Unite con la sentenza n. 30008 del 2019, secondo cui «Ai fini della rappresentanza e difesa in giudizio, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, impregiudicata la generale facoltà di avvalersi anche di propri dipendenti delegati davanti al tribunale ed al giudice di pace, si avvale:

a) dell'Avvocatura dello Stato nei casi previsti come riservati ad essa dalla Convenzione intervenuta (fatte salve le ipotesi di conflitto e, ai sensi dell'art. 43, comma 4, r.d. n. 1611 del 1933, di apposita motivata delibera da adottare in casi speciali e da sottoporre all'organo di vigilanza), oppure ove vengano in rilievo questioni di massima o aventi notevoli riflessi economici;

b) di avvocati del libero foro, senza bisogno di formalità, né della delibera prevista dall'art. 43, comma 4, r.d. cit. - nel rispetto degli articoli 4 e 17 del d.lgs. n. 50 del 2016 e dei criteri di cui agli atti di carattere generale adottati ai sensi dell'art. 1, comma 5 del d.l. 193 del 2016, conv. in I. n. 225 del 2016 - in tutti gli altri casi ed in quelli in cui, pure riservati convenzionalmente all'Avvocatura erariale, questa non sia disponibile ad assumere il patrocinio. Quando la scelta tra il patrocinio dell'Avvocatura erariale e quello di un avvocato del libero foro discende dalla riconduzione della fattispecie alle ipotesi previste dalla Convenzione tra l'Agenzia e l'Avvocatura dello Stato o di indisponibilità di questa ad assumere il patrocinio, la costituzione dell'Agenzia a mezzo dell'una o dell'altro postula necessariamente ed implicitamente la sussistenza del relativo presupposto di legge, senza bisogno di allegazione e di prova al riguardo, nemmeno nel giudizio di Ric. 2020 n. 05196 sez.

MT - ud. 15-06-2021 -3- legittimità». Nello stesso senso si è espressa Cass. n. 31241 del 2019 la quale, esaminando analoga questione e muovendo dalla citata pronuncia delle Sezioni unite, ha espressamente affermato che «anche alla luce dello ius superveniens, l'A.d.E.R. in appello ben poteva costituirsi con avvocato del libero foro». Sulle altre questioni prospettate nel controricorso, assorbite dall'accoglimento del motivo di gravame avente natura pregiudiziale, dovrà pronunciarsi il giudice del rinvio. Il ricorso va dunque accolto e la sentenza impugnata cassata, con rinvio alla Commissione tributaria regionale della Lombardia, in diversa composizione, la quale provvederà anche in ordine alle spese del presente giudizio.

P.Q.M.

La Corte accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla Commissione tributaria regionale della Lombardia, in diversa composizione, cui demanda di provvedere anche sulle spese del giudizio di legittimità. Così deciso in Roma il 15 giugno 2021. Il Presidente Antonio Gre