Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza — n. 27760/2021 — snciv Generato dall'IA

Cassation court allows tax agency appeal by permitting use of private lawyers in tax collection disputes.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 27760/2021 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Court of Cassation allowed the tax agency's appeal against a regional tribunal's dismissal of their appeal. The agency argued that the tribunal erred by rejecting their representation by a private lawyer, claiming they were legally entitled to do so. The court ruled in favor of the agency, establishing that the use of private counsel in tax collection matters is a legal presumption that does not require specific proof.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 11, comma 2; Art. 12, comma 1, 15, comma 2 sexies; D.L. 193/2016, Art. 18; D.L. 34/2019, Art. 4 novies: The use of private lawyers by the tax collection agency in tax disputes is presumed lawful without the need for specific allegations or proof of the legal prerequisites.

Parole chiave

Generato dall'IA
tax collection agency representation private lawyer eligibility tax tribunal appeal admissibility legal presumption of right tax administration litigation rules contenzioso tributario arretrati d'imposta crescita in giudicato della tassazione

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 11, comma 2 of the Code of Civil Procedure
Art. 12, comma 1 of the Code of Civil Procedure
Art. 15, comma 2 sexies of D.L. 546/1992
Art. 18 of D.L. 193/2016
cit., - di avvocati del libero foro - nel rispetto del D.Lgs. 18 aprile 2016, n.
Art. 4 novies of D.L. 34/2019
1933, art. 43, comma 4, di apposita motivata Delíb.
art. 380 bis cod. proc. civ
5 Sulla proposta avanzata dal relatore ai sensi del novellato art. 380 bis cod. proc. civ.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Cass. S.U. 30008/2019
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

la seguente ORDINANZA sul ricorso 33557-2019 proposto da: AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE C.F.13756881002, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende ope legis; - ricorrente - contro FORCINITI GIOVANNI, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA G.P. DA PALESTRINA 47, presso lo studio dell'avvocato FILIPPO LATTANZI, rappresentato e difeso dall'avvocato VALERIO ZICARO; - resistente - avverso la sentenza n. 1048/3/2019 della COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE della CALABRIA, depositata il 03/04/2019; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 13/05/2021 dal Consigliere Relatore Dott.

COSMO CROLLA. CONSIDERATO IN FATTO 1.Forciniti Giovanni proponeva ricorso davanti alla Commissione Tributaria Provinciale di Cosenza avverso l'intimazione pagamento riferito numerose cartelle di pagamento per tributi erariali non pagati 2. La Commissione Tributaria Provinciale, in accoglimento del ricorso, annullava l'avviso di intimazione avendo il ricorrente fornito la prova di aver provveduto, nel corso del tempo, al pagamento delle rate di cui alle dilazioni richieste e concesse dall'Ente di esazione per alcune cartelle sottese all'intimazione. 3.La sentenza veniva impugnata da Agenzia Entrate- Riscossioni e la Commissione Regionale Tributaria della Regione della Calabria dichiarava inammissibile l'appello essendosi l'Agenzia delle Entrate -Riscossioni avvalsa di un avvocato del libero foro. 4.Avverso la sentenza della CTR l'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso per Cassazione sulla scorta di un unico motivo.

Il contribuente si è costituito tardivamente. 5 Sulla proposta avanzata dal relatore ai sensi del novellato art. 380 bis cod. proc. civ. risulta regolarmente costituito il contraddittorio. RITENUTO IN DIRITTO Ric. 2019 n. 33557 sez. MT - ud. 13-05-2021 -2- 1.Con l'unico motivo di impugnazione l'Agenzia delle Entrate denuncia violazione e falsa applicazione degli artt. 11, 2° comma e 12 1° comma, 15, comma 2 sexies divo nr 546/92, 1 8° comma d.l. 193/2016 nonché 4 novies d.l. nr 34/2019 in relazione all'ad 360 1° comma nr. 3 cpc; si sostiene che la CTR nel dichiarare l'inammissibilità dell' appello proposto Agenzia delle Entrate e Riscossioni (subentrata ad Equitalia Sud spa) avvalendosi di un professionista appartenente al libero foro sia incorsa nella dedotta violazione di legge 2.

Il motivo è fondato. 2.1 Sul punto sono intervenute con un recente arresto le Sezione Unite che hanno affermato il seguente principio:« impregiudicata la generale facoltà di avvalersi anche di propri dipendenti delegati davanti al tribunale ed al giudice di pace, per la rappresentanza e la difesa in giudizio l'Agenzia delle Entrate Riscossione si avvale: dell'Avvocatura dello Stato nei casi previsti come ad essa riservati dalla convenzione con questa intervenuta (fatte salve le ipotesi di conflitto e, ai sensi del 30 ottobre 1933, n. 1933, art. 43, comma 4, di apposita motivata Delíb. da adottare in casi speciali e da sottoporre all'organo di vigilanza), oppure ove vengano in rilievo questioni di massima o aventi notevoli riflessi economici, ovvero, in alternativa e senza bisogno di formalità, nè della Delib. prevista dal richiamato art. 43, comma 4 R.D. cit., - di avvocati del libero foro - nel rispetto del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, artt. 4 e 17 e dei criteri di cui agli atti di carattere generale adottati ai sensi del medesimo D.L. 193 del 2016, art. 1,comma 5 - in tutti gli altri casi ed in quelli in cui, pure riservati convenzionalmente all'Avvocatura erariale, questa non sia disponibile ad assumere il patrocinio quando la scelta tra il patrocinio dell'Avvocatura erariale e quello di un avvocato del Ric. 2019 n. 33557 sez.

MT - ud. 13-05-2021 -3- libero foro discende dalla riconduzione della fattispecie alle ipotesi previste dalla Convenzione tra l'Agenzia e l'Avvocatura o di indisponibilità di questa ad assumere il patrocinio, la costituzione dell'Agenzia a mezzo dell'una o dell'altro postula necessariamente ed implicitamente la sussistenza del relativo presupposto di legge, senza bisogno di allegazione e di prova al riguardo, nemmeno nel giudizio di legittimità» (cass. S.U. 30008/2019) 2.2 Orbene, il Protocollo d'intesa tra Avvocatura dello Stato e Agenzia delle Entrate-Riscossione, n. 36437 del 5 luglio 2017, prevede, in tema di «Contenzioso afferente l'attività di Riscossione», al punto 3.4.2, che «L'Ente sta in giudizio avvalendosi direttamente di propri dipendenti o di avvocati del libero foro, iscritti nel proprio Elenco avvocati, nelle controversie relative a: [..] liti innanzi alle Commissioni Tributarie».

3. Ne consegue l'accoglimento del ricorso con cassazione dell'impugnata sentenza e rinvio alla Commissione Tributaria Regionale della Calabria in diversa composizione anche per la regolamentazione delle spese del presente giudizio. PQM La Corte • Accoglie il ricorso, cassa l'impugnata sentenza e rinvia alla Commissione Tributaria Regionale della Calabria in diversa composizione anche per la regolamentazione delle spese del presente giudizio. Così deciso nella Camera