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Ordinanza — n. 24248/2021 — snciv Generato dall'IA

Cassation court allows tax agency appeal dismissal due to violation of Supreme Court precedent on free forum lawyer representation.

Numero d'incarto Ordinanza — n. 24248/2021 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

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The Court of Cassation allowed the tax agency's appeal against the Regional Tax Commission's decision to dismiss it for using a free forum lawyer. The Regional Commission had previously declared the appeal inadmissible because the agency relied on a private attorney rather than the State Bar, contrary to established Supreme Court jurisprudence. The court ruled that the agency's choice of counsel was legally permissible under the principle of legal certainty, thereby overturning the lower court's procedural rejection.

Regesto Legislator

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Art. 360, comma 1, n. 4 c.p.c.; Art. 11, comma 2; Art. 12, comma 1; Art. 15, comma 2-sexies D.Lgs. 2020 n. 3935; Art. 4-novies D.L. 34/2019: The Regional Tax Commission erred in declaring an appeal by the Revenue Agency inadmissible solely because it was represented by a free forum lawyer, as such representation is permitted without specific formalities when the State Bar is unavailable or the case does not require its exclusive intervention.

Parole chiave

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tax appeal admissibility free forum lawyer representation Revenue Agency litigation procedural violation cassation State Bar exclusivity domanda tardiva di ricusazione cancellazione dall'albo avvocati opposizione tardiva

Disposizioni normative citate

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Art. 360, comma 1, n. 4 c.p.c.
Considerato che: Con unico mezzo la ricorrente denuncia, in relazione all'art. 360, comma 1, n.
Art. 11, comma 2 D.Lgs. 2020 n. 3935
Art. 12, comma 1 D.Lgs. 2020 n. 3935
Art. 15, comma 2-sexies D.Lgs. 2020 n. 3935
Art. 4-novies D.L. 34/2019
225/2015, nonché dell'art. 4-novies d.l.
art. 380 bis cod. proc. civ
Sulla proposta del relatore ai sensi dell'art. 380 bis cod. proc. civ.

Giurisprudenza citata

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Cass. n. 30008 del 2019
Cass. n. 31241 del 2019
Nello stesso senso si è espressa Cass. n. 31241 del 2019 la quale, esaminando analoga questione e muovendo dalla citata pronuncia delle Sezioni unite, ha espressamente affermato che «anche alla luce dello ius superveniens, l'A.d.E.R.
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Testo completo

seguente f21 ORDINANZA sul ricorso 3935-2020 proposto da: AGENZIA DELLE ENTRATE - RISCOSSIONE 13756881002, in persona del Presidente pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e difende, ope I eg is; - ricorrente - contro BONFANTI ADRIANO, elettivamente domiciliato presso la cancelleria della CORTE DI CASSAZIONE, PIAZZA CAVOUR, ROMA, rappresentato e difeso dall'avvocato DONATELLA MARTUSCELLI; - resistente - avverso la sentenza n. 2624/12/2019 della COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DELLA LOMBARDIA, depositata il 18/06/2019; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 15/04/2021 dal Consigliere Relatore Dott.

ANTONIO FRANCESCO ESPOSITO. Rilevato che: Con sentenza in data 18 giugno 2019 la Commissione tributaria regionale della Lombardia dichiarava inammissibile l'appello dell'Agenzia delle entrate-Riscossione — in quanto proposto con il patrocinio di avvocato del libero foro - avverso la decisione di primo grado che aveva parzialmente accolto il ricorso proposto da Adriano Bonfanti contro quindici cartelle di pagamento e nove avvisi di addebito. Avverso la suddetta sentenza l'Agenzia delle entrate- Riscossione, con atto del 16 gennaio 2020, ha proposto ricorso per cassazione, con un motivo.

Il contribuente ha depositato atto di costituzione in giudizio con istanza di partecipazione alla discussione della causa. Sulla proposta del relatore ai sensi dell'art. 380 bis cod. proc. civ. risulta regolarmente costituito il contraddittorio camerale. La memoria del contribuente, pervenuta in cancelleria il 12 aprile 2021 è tardiva, non essendo stato osservato il termine di cinque giorni prima dell'adunanza, fissata per 15 aprile 2021. Considerato che: Con unico mezzo la ricorrente denuncia, in relazione all'art. 360, comma 1, n. 4, cod. proc. civ., la violazione degli artt. 11, comma 2, 12, comma 1, e 15, comma 2-sexies, d.lgs. Ric. 2020 n. 03935 sez.

MT - ud. 15-04-2021 -2- n. 546/1992, 1, comma 8, d.l. n. 193/2016, convertito dalla I. n. 225/2015, nonché dell'art. 4-novies d.l. n. 34/2019, convertito dalla I. n. 58/2019, per avere la CTR dichiarato erroneamente inammissibile l'appello dell'Agenzia delle entrate-Riscossione in quanto proposto con il patrocinio di avvocato del libero foro. Il motivo è fondato, non essendosi la CTR uniformata al principio di diritto espresso dalle Sezioni Unite con la sentenza n. 30008 del 2019, secondo cui «Ai fini della rappresentanza e difesa in giudizio, l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, impregiudicata la generale facoltà di avvalersi anche di propri dipendenti delegati davanti al tribunale ed al giudice di pace, si avvale:

a) dell'Avvocatura dello Stato nei casi previsti come riservati ad essa dalla Convenzione intervenuta (fatte salve le ipotesi di conflitto e, ai sensi dell'art. 43, comma 4, r.d. n. 1611 del 1933, di apposita motivata delibera da adottare in casi speciali e da sottoporre all'organo di vigilanza), oppure ove vengano in rilievo questioni di massima o aventi notevoli riflessi economici;

b) di avvocati del libero foro, senza bisogno di formalità, né della delibera prevista dall'art. 43, comma 4, r.d. cit. - nel rispetto degli articoli 4 e 17 del d.lgs. n. 50 del 2016 e dei criteri di cui agli atti di carattere generale adottati ai sensi dell'art. 1, comma 5 del d.l. 193 del 2016, conv. in I. n. 225 del 2016 - in tutti gli altri casi ed in quelli in cui, pure riservati convenzionalmente all'Avvocatura erariale, questa non sia disponibile ad assumere il patrocinio. Quando la scelta tra il patrocinio dell'Avvocatura erariale e quello di un avvocato del libero foro discende dalla riconduzione della fattispecie alle ipotesi previste dalla Convenzione tra l'Agenzia e l'Avvocatura dello Stato o di indisponibilità di questa ad assumere il patrocinio, la costituzione dell'Agenzia a mezzo dell'una o Ric. 2020 n. 03935 sez.

MT - ud. 15-04-2021 -3- dell'altro postula necessariamente ed implicitamente la sussistenza del relativo presupposto di legge, senza bisogno di allegazione e di prova al riguardo, nemmeno nel giudizio di legittimità». Nello stesso senso si è espressa Cass. n. 31241 del 2019 la quale, esaminando analoga questione e muovendo dalla citata pronuncia delle Sezioni unite, ha espressamente affermato che «anche alla luce dello ius superveniens, l'A.d.E.R. in appello ben poteva costituirsi con avvocato del libero foro». Il ricorso va dunque accolto e la sentenza impugnata cassata, con rinvio alla Commissione tributaria regionale della Lombardia, in diversa composizione, la quale provvederà anche in ordine alle spese del presente giudizio.

P.Q.M.

La Corte accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla Commissione tributaria regionale della Lombardia, in diversa composizione, cui demanda di provvedere anche sulle spese del giudizio di legittimità. Così deciso in Roma il 15 aprile 2021. Il Presidente Antonio Greco DEPOSITATO IN