Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Decreto — n. 34150/2021 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 34150/2021 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 34150/2021 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

RETO sul ricorso iscritto al n. 23238/2014 R.G. proposto da Agenzia delle entrate, con sede in Roma, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, n. 12, presso l'Avvocatura generale dello Stato, che la rappresenta e difende; contro Cannata Giuseppe, rappresentato e difeso dall'Avv. Giuseppe Gambuzza, con domicilio eletto in Roma, via Archimede n. 97, presso lo studio dell'Avv. Salvatore Trigilia; avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Sicilia - Sez. Stacc. Catania n. 205/18/13, pronunciata con riferimento all'atto impositivo n. IU50010100271.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Decreto — n. 34150/2021 — snciv · Corte di Cassazione: RETO sul ricorso iscritto al n. 23238/2014 R.G. proposto da Agenzia delle entrate, con sede in Roma, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, n. 12, presso l'Avvocatura generale dello Stato, che la rappresenta e difende; contro Cannata Giuseppe, rappresentato e difeso dall'Avv. Giuseppe Gambuzza, con domicilio eletto in Roma, via Archimede n. 97, presso lo studio dell'Avv. Salvatore Trigilia; avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Sicilia - Sez. Stacc. Catania n. 205/18/13, pronunciata con riferimento all'atto impositivo n. IU50010100271.

Parole chiave

Generato dall'IA
differimento dell'imposizione sgravio fiscale successivo procedura giudiziaria tributaria diritti del contribuente ricupero d'imposta imposta sul reddito e sull'utile
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

RETO sul ricorso iscritto al n. 23238/2014 R.G. proposto da Agenzia delle entrate, con sede in Roma, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, n. 12, presso l'Avvocatura generale dello Stato, che la rappresenta e difende; contro Cannata Giuseppe, rappresentato e difeso dall'Avv. Giuseppe Gambuzza, con domicilio eletto in Roma, via Archimede n. 97, presso lo studio dell'Avv. Salvatore Trigilia; avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Sicilia - Sez. Stacc. Catania n. 205/18/13, pronunciata con riferimento all'atto impositivo n. IU50010100271.

Vista la documentazione depositata dalla parte contribuente ai fini della definizione agevolata della controversia ai sensi dei commi 8, 9 e 10 dell'art. 6 del d.l. 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136; rilevato che entro il 31 dicembre 2020 nessuna delle parti ha presentato l'istanza di trattazione di cui al comma 13 dell'art. 6 del citato d.l. n. 119 del 2018 (tale non potendosi ritenere l'eventuale istanza di trattazione finalizzata unicamente alla declaratoria di estinzione), né risulta intervenuto diniego della definizione, poi impugnato; che, pertanto, ai sensi di tale comma 13 dell'art. 6 del d.l. n. 119 del 2018, il processo si è estinto con il decorso del termine del 31 dicembre 2020, fatta salva la possibilità per le parti di chiedere la fissazione dell'udienza ai sensi del terzo comma dell'art. 391 cod. proc. civ; che ai sensi dell'ultimo periodo del comma 13 dell'art. 6 del d.l. n. 119 del 2018 le spese del processo estinto restano a carico della parte che le ha anticipate.

DICHIARA ESTINTO IL PROCESSO Roma Q5-, (o, residente DEPOSITATO IN CANC LERIA oggi, .15 NOV 7,221