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Decreto — n. 21335/2021 — snciv Generato dall'IA

Decreto — n. 21335/2021 — snciv · Corte di Cassazione

Numero d'incarto Decreto — n. 21335/2021 — snciv
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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nte DECRETO sul ricorso iscritto al n. 21526/2017 R.G. proposto da Agenzia delle entrate, con sede in Roma, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, n. 12, presso l'Avvocatura generale dello Stato, che la rappresenta e difende; contro Cinti Emanuela, rappresentata e difesa dall'Avv. Alessandro Angelini, con domicilio in Roma, via Trionfale, n. 5697, presso lo studio dell'Avv. Francesco Ioppoli; avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte n. 917/04/2017, pronunciata con riferimento all'atto impositivo n. T7E012301275/2014.

Regesto Legislator

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Decreto — n. 21335/2021 — snciv · Corte di Cassazione: 21526/2017 R.G. proposto da Agenzia delle entrate, con sede in Roma, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, n. 12, presso l'Avvocatura generale dello Stato, che la rappresenta e difende; contro Cinti Emanuela, rappresentata e difesa dall'Avv. Alessandro Angelini, con domicilio in Roma, via Trionfale, n. 5697, presso lo studio dell'Avv. Francesco Ioppoli; avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte n. 917/04/2017, pronunciata con riferimento all'atto impositivo n. T7E012301275/2014.

Parole chiave

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comunicazione fiscale contenzioso tributario assistenza amministrativa fiscale differimento dell'imposizione esame degli atti fiscali onere della prova del contribuente
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Testo completo

nte DECRETO sul ricorso iscritto al n. 21526/2017 R.G. proposto da Agenzia delle entrate, con sede in Roma, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, n. 12, presso l'Avvocatura generale dello Stato, che la rappresenta e difende; contro Cinti Emanuela, rappresentata e difesa dall'Avv. Alessandro Angelini, con domicilio in Roma, via Trionfale, n. 5697, presso lo studio dell'Avv. Francesco Ioppoli; avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte n. 917/04/2017, pronunciata con riferimento all'atto impositivo n. T7E012301275/2014.

Vista la richiesta di estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere con la quale l'Agenzia delle entrate dà atto che la parte contribuente ha presentato domanda di definizione agevolata della controversia, corredata del4a documentazione prescritta ai sensi dei commi 8, 9, 10 e 14 dell'art. 6 del d.l. 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, e ha provveduto al versamento di quanto dovuto ai fini della suddetta definizione; rilevato inoltre che, entro il 31 dicembre 2020, nessuno ha presentato l'istanza dì trattazione di cui al comma 13 dell'art. 6 del d.l. n. 119 del 2018 (tale non potendosi ritenere l'eventuale istanza di trattazione finalizzata unicamente alla declaratoria di estinzione), né è intervenuto diniego della definizione, poi impugnato; che, pertanto, ai sensi di tale comma 13 dell'art. 6 del d.l. n. 119 del 2018, il processo si è estinto con il decorso del termine del 31 dicembre 2020, fatta salva la possibilità per le parti di chiedere la fissazione dell'udienza ai sensi del terzo comma dell'art. 391 cod. proc. civ; che ai sensi dell'ultimo periodo del comma 13 dell'art. 6 del d.I. n. 119 del 2018 le spese del processo estinto restano a carico della parte che le ha anticipate.

DICHIARA ESTINTO IL PROCESSO Roma 3- n . 024 Il Presidente, DEPOSITATO IN CA ELLERIA k/ • oggi, 2£ LU 02