Court orders integration of Banco di Napoli's contradictory proceedings due to missing notification and necessary party status.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation ordered the integration of contradictory proceedings against Banco di Napoli S.p.a. because the bank, though having assigned the debt, was not properly notified of the appeal. The court determined that the assignee (FBS S.p.a.) lacked full standing without the original creditor's participation, citing the bank's necessary role under civil procedure law. Consequently, the court mandated the bank join the case within sixty days to ensure procedural regularity.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 111, comma 1, cod. proc. civ.; Art. 371 bis cod. proc. civ.: When a creditor has assigned a claim but the assignee sues without notifying the original creditor, the court must order the original creditor's integration into the proceedings as a necessary party to ensure the validity of the judgment.
Parole chiave
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LOCUTORIA sul ricorso n. 34093/2018 proposto da: De Filippis Mario, elettivamente domiciliato in Roma, alla via Guido D'Arezzo n. 2, presso lo studio dell'avvocato Frontoni Massimo che lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato Manzo Rosario - ricorrente - contro Adinolfi Pasquale, Fbs S.p.a., Pannullo Dora, - intimati — avverso la sentenza n. 1331/2018 della CORTE d'APPELLO di SALERNO, depositata il 17/09/2018; 2.02"A 02, 5Q0 `ti( v\m,117akt,241.11. Udita la relazione svolta, nella camera di consiglio del 28/10/2021, dal Consigliere relatore Cristiano Valle, osserva quanto segue.
FATTI DI CAUSA Mario De Filippis impugna per cassazione, con atto affidato a cinque motivi di ricorso, la sentenza n. 1331 del 17/09/2018 della Corte di Appello di Salerno, che, in causa di opposizione all'esecuzione e agli atti esecutivi, nel contraddittorio con Fbs S.p.a. e Dora Pannullo e nella contumacia di Pasquale Adinolfi, ha rigettato il suo appello e quello, incidentale, del Banco di Napoli S.p.a. La Fbs S.p.a., quale mandataria e procuratrice speciale della Monviso S.p.a., titolare del credito acquistato dal San Paolo Banco di Napoli S.p.a., Dora Pannullo e Pasquale Adinolfi sono rimasti intimati.
Per l'adunanza camerale del 28/10/2021, fissata ai sensi dell'art. 380 bis.1 cod. proc. civ. [come inserito dal comma 1, lett. f), dell'art. 1 bis d.l. 31 agosto 2016, n. 168, conv. con nnodif. dalla I. 25 ottobre 2016, n. 197], il Pubblico Ministero non deposita conclusioni scritte e non risulta il deposito di memoria. RAGIONI DELLA DECISIONE I primi due motivi di ricorso riguardano la legittimazione ad agire della FBS S.p.a., che è mandataria della Monviso S.p.a., che a sua volta avrebbe acquistato il credito del Banco di Napoli S.p.a. In via preliminare il Collegio evidenzia che il detto istituto di credito, che aveva partecipato al giudizio di appello proponendo impugnazione incidentale, non è stato raggiunto da utile notifica del ricorso proposto da Mario De Filippis.Ad. 28/10/2021 CC R.G.N. 34093/2018 estensore:
C. Valle Il Banco di Napoli S.p.a., sebbene avesse ceduto il credito, deve essere ritenuta parte necessaria del giudizio, alla stregua dell'art. 111, comma 1, cod. proc. civ. Deve, pertanto, ai sensi dell'art. 371 bis cod. proc. civ., essere ordinata l'integrazione del contraddittorio nei confronti del Banco di Napoli S.p.a., nel termine perentorio di sessanta giorni dalla comunicazione della presente ordinanza interlocutoria.
P.Q.M.
Ordina al ricorrente l'integrazione del contraddittorio nei confronti del Banco di Napoli S.p.a., nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione della presente ordinanza. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Corte di Cassazione, sezione III civile, in data 28 ottobre 2021. Il Presidente Franco De Stefano IL CANCELLIERE ESPERTO DottJvIariO c DEPOSITATO IN CANCELLERIA oggi, IL CANCELLIERE ESPERTO Mario Ur iuoli ccif Ad. 2