Ordinanza — n. 34007/2021 — snciv · Corte di Cassazione
Sintesi Legislator
Generato dall'IAe ORDINANZA orso 29538-2019 proposto da: 7-REMBOR KENNY OSARETIN, elettivamente domiciliato in Roma, la Cancelleria della Suprema Corte di Cassazione, e nifeop dall'avv. CARLO PINNA PARPAGLIA; - ricorrente - contro FHISIERO DELL'INTERNO, elettivamente domiciliato in ROMA, EEG PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO che lo rappresenta e difende; - resistente - orzo decreto del TRIBUNALE di CAGLIARI, depositata il 2. (1)1 9; -1)eA• A55--e 1 la relazione della causa svolta nella camera di zslsiio del 25/05/2021 dal Consigliere Dott. GIUSEPPE CR10ENTI;
Regesto Legislator
Generato dall'IAOrdinanza — n. 34007/2021 — snciv · Corte di Cassazione: Il Ministero si -tituito tardivamente, ma non ha notificato controricorso. CONSIDERATO CHE ricorso non rispetta il requisito lena esposizione sommarla dei fatti, prescritto a pena di ],a7Imiss]bilita dall'art. 366, primo comma n. 3, cod. proc. c17., che, essendo considerato dalla norma come ano specifico _to al contenuto-forma del ricorso, deve consistere in c esposizione une deve garantire alla Corte di cassazione, avere una chiara e completa cognizione del fatto sostanziale che ha originato la controversia e del fatto precessuale, senza dover ricorrere ad altre fonti o atti in suo possesso, compresa la stessa sentenza impugnata (Cass. sez. un. n. 11653 del 2006).
Parole chiave
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
e ORDINANZA orso 29538-2019 proposto da: 7-REMBOR KENNY OSARETIN, elettivamente domiciliato in Roma, la Cancelleria della Suprema Corte di Cassazione, e nifeop dall'avv. CARLO PINNA PARPAGLIA; - ricorrente - contro FHISIERO DELL'INTERNO, elettivamente domiciliato in ROMA, EEG PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO che lo rappresenta e difende; - resistente - orzo decreto del TRIBUNALE di CAGLIARI, depositata il 2. (1)1 9; -1)eA• A55--e 1 la relazione della causa svolta nella camera di zslsiio del 25/05/2021 dal Consigliere Dott. GIUSEPPE CR10ENTI;
RITENUTO CHE -Ahembor Kenny Osaretin è cittadino nigeriano. Dalla !iettura del decreto impugnato, si ricava che egli è fuggito nerché spaventato da violenze terroristiche in atto nella a area, durante le quali sarebbe rimasto ucciso un suo -il Tribunale ha ritenuto non credibile il suo racconto; a inoltre escluso Una qualche situazi one di conflitto armato TencIalizzato in Nigeria; ha infine ritenuto non vulnerabile 1 ricorrente in caso di rimpatrio a cagione del fatto che condizione economica del paese di origine non è da :eceisi rilevante. ricorse e basato su due motivi.
Il Ministero si -tituito tardivamente, ma non ha notificato controricorso. CONSIDERATO CHE ricorso non rispetta il requisito lena esposizione sommarla dei fatti, prescritto a pena di ],a7Imiss]bilita dall'art. 366, primo comma n. 3, cod. proc. c17., che, essendo considerato dalla norma come ano specifico _to al contenuto-forma del ricorso, deve consistere in c esposizione une deve garantire alla Corte di cassazione, avere una chiara e completa cognizione del fatto sostanziale che ha originato la controversia e del fatto precessuale, senza dover ricorrere ad altre fonti o atti in suo possesso, compresa la stessa sentenza impugnata (Cass. sez. un. n. 11653 del 2006).
La prescrizione del requisito risponde non ad un'esigenza di mero formalismo, ma a quella Li consentire una conoscenza chiara e completa dei fatti di causa, sostanziali e o processuali, che permetta di bene intendere il significato e la portata delle censure rivolte al provvedimento impugnato (Cass. sez. un. n. 2602 del 03). Stante tale funzione, per soddisfare il requisito H.LpOS 9 dall'articolo 366 comma primo n. 3 cod. proc. civ. necessario che il ricorso per cassazione contenga, sia pure in modo non analitico o particolareggiato, t'indicazione sommaria delle reciproche pretese delle parti, con i presupposti di fatto e le ragioni di diritto che le hanno giustifica e, delle eccezioni, delle difese e delle deduzioni di ciascuna parte in relazione alla posizione :t,J.ersaria, dello svolgersi della vicenda processuale nelle sue articolazioni e, dunque, delle argomentazioni essenziali, in fatto e in diritto, su cui si è fondata la sentenza di primo grado, delle difese svolte dalle parti in dppello, ed in fine del tenore della sentenza impugnata.
Poiché il ricorso, nell'esposizione del fatto, non rispetta La:i contenuti è inammissibile. Adde: Cass., Sez. Un. n. ?5 175 del 2019.P.U.M. La Corte dichiara inammissibile il ricorso. Nulla spese. Ai sensi dell'art. 13, comma 1-quater, del D.P.R. n. 115 del 2 1 2 , Corte dà atto che il tenore del dispositivo è tale da g ust ficare il pagamento, se dovuto e nella misura uta, da parte ricorrente, dell'ulteriore importo a titolo dl ucutributo unificato, pari a quello dovuto per il ricorso. Roma 25 maggio 2021 Il Présidente DEPOS!TAT0 !N CAN