Cassation appeal dismissed due to lack of proper notification to the Prefecture, requiring remand for correct service.
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe Court of Cassation dismissed the appeal against the expulsion decree because the notification to the Prefecture was procedurally defective. The applicant notified the request to the State Attorney's Office in Rome instead of the Prefecture's own office in Milan. Consequently, the Court ordered a remand to the new docket for the applicant to correctly notify the request to the Prefecture within 60 days.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 13-bis, comma 2, d.lgs. n. 286/1998; Art. 291 c.p.c.: The exclusive right to oppose an expulsion order belongs to the Prefecture; notification to the State Attorney's Office without prior involvement is null and must be renewed by the applicant.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
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Generato dall'IATesto completo
la seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso proposto da Waseem Amir, nato in Pakistan il 23/03/1992, rappresentato e difeso dall'avv. Valentina Nanula ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in Milano, via Besana 3 - ricorrente - contro Prefettura di Milano - intimata - avverso l'ordinanza del Giudice di Pace di Milano depositata il 11/02/2020; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 04/02/2021 dal consigliere Alessandro M. Andronio.FATTI DI CAUSA rirLAWC, 1. Con il provvedimento indicato in epigrafe, il Giudice di Pace di IFerr"---7à-FR- ha rigettato il ricorso proposto dall'interessato avverso il decreto di espulsione dal territorio dello Stato emesso dal Prefetto di Milano il 31/05/2019.
2. Avverso il provvedimento l'interessato ha proposto ricorso per cassazione, lamentando l'omessa motivazione del provvedimento, nonché la violazione degli artt. 29 e 7 del d.lgs. n. 25 del 2008.
3. L'amministrazione intimata non si è costituita. RAGIONI DELLA DECISIONE 1. Il procedimento deve essere rinviato al nuovo ruolo. Nel giudizio di opposizione al provvedimento prefettizio di espulsione dello straniero, la legittimazione esclusiva, personale permanente a contraddire in giudizio anche in fase di legittimità spetta al prefetto, ai sensi, dell'articolo 13-bis, comma 2, del d.lgs. n. 286 del 1998, quale autorità che ha emesso il provvedimento impugnato e, nel caso in cui detto ricorso sia notificato all'Avvocatura dello Stato senza che, nella precedente fase di merito, quest'ultima abbia assunto il patrocinio dell'ufficio del Prefetto, la notificazione è da ritenersi nulla e, peraltro, rinnovabile, ai sensi dell'art. 291 cod. proc. civ. (ex plurimis, Sez. 1, ord. n. 12665 del 13/05/2019, Rv. 653771;
Sez. 6 - 1, ord. n. 16178 del 30/07/2015, Rv. 636358). Nella fattispecie in esame non risulta provata la corretta notificazione del ricorso, perché lo stesso risulta notificato al Prefetto presso l'Avvocatura generale dello Stato in Roma, laddove tale adempimento andava eseguito nei confronti del Prefetto presso il suo ufficio. Va dunque disposto il rinvio a nuovo ruolo, con assegnazione al ricorrente del termine di 60 giorni dalla comunicazione della presente ordinanza per il rinnovo della notificazione del ricorso al Prefetto nel suo ufficio.
P.Q.M.
Rinvia a nuovo ruolo, per il rinnovo, a cura del ricorrente, della notificazione del ricorso al Prefetto di Milano, nel suo ufficio, entro il termine di 60 giorni dalla comunicazione della presente ordinanza a cura della cancelleria. Manda alla cancelleria per le comunicazioni. Così deciso in Roma, il 4 febb