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Ordinanza 324/2011 ECLI:IT:COST:2011:324 Generato dall'IA

Ordinanza 324/2011 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 324/2011
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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nel giudizio per la correzione di errore materiale contenuto nella sentenza n. 234 del 19-22 luglio 2011. Udito nella camera di consiglio del 21 settembre 2011 il Giudice relatore Luigi Mazzella.

Regesto Legislator

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Ordinanza 324/2011 · Corte costituzionale: dispone che nella sentenza n. 234 del 2011 sia corretto il seguente errore materiale: a pagina 4, primo capoverso, paragrafo 3, del Ritenuto in fatto, la data di deposito della memoria del Presidente del Consiglio dei ministri, in luogo della data, ivi indicata, del 23 dicembre 2011, debba intendersi e leggersi 28 dicembre 2010; inoltre, a pagina 5, secondo capoverso, paragrafo 5, in luogo della data, ivi indicata, del 14 giugno 2001, debba intendersi e leggersi 14 giugno 2011.

Parole chiave

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correzione di errore materiale prove tardive vizi procedurali termine processuale perentorio accertamento dei fatti determinante nel tempo rinvio del dibattimento
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio per la correzione di errore materiale contenuto nella sentenza n. 234 del 19-22 luglio 2011.

Udito nella camera di consiglio del 21 settembre 2011 il Giudice relatore Luigi Mazzella.

Considerato che, nella motivazione della sentenza, nella parte relativa al Ritenuto in fatto, per mero errore materiale a pagina 4, primo capoverso, paragrafo 3, la data di deposito della memoria del Presidente del Consiglio dei ministri, è stata individuata nel 23 dicembre 2011, anziché nel 28 dicembre 2010; e che, sempre per mero errore materiale, a pagina 5, secondo capoverso, paragrafo 5, la data di deposito della memoria della parte privata è stata individuata nel 14 giugno 2001, anziché nel 14 giugno 2011;

ravvisata la necessità di correggere gli errori materiali suddetti.

Visto l'art. 21 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dispone che nella sentenza n. 234 del 2011 sia corretto il seguente errore materiale: a pagina 4, primo capoverso, paragrafo 3, del Ritenuto in fatto, la data di deposito della memoria del Presidente del Consiglio dei ministri, in luogo della data, ivi indicata, del 23 dicembre 2011, debba intendersi e leggersi 28 dicembre 2010; inoltre, a pagina 5, secondo capoverso, paragrafo 5, in luogo della data, ivi indicata, del 14 giugno 2001, debba intendersi e leggersi 14 giugno 2011.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 novembre 2011.

F.to:

Alfonso QUARANTA, Presidente

Luigi MAZZELLA, Redattore

Gabriella MELATTI, Cancelliere

Depositata in Cancelleria il 25 novembre 2011.

Il Direttore della Cancelleria

F.to: MELATTI