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Ordinanza 388/1993 ECLI:IT:COST:1993:388 Generato dall'IA

Ordinanza 388/1993 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 388/1993
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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cancelleria il 3 luglio successivo, per conflitto di attribuzione nei

Regesto Legislator

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art. 68 della Costituzione; Ordinanza 388/1993 · Corte costituzionale: cancelleria il 3 luglio successivo, per conflitto di attribuzione nei

Parole chiave

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art. 68 della Costituzione

Disposizioni normative citate

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art. 68 della Costituzione
generale, del 30 ottobre 1993), recante la modifica dell'art. 68

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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio promosso con ricorso della procura della Repubblica

presso il tribunale di Milano, iscritto al n. 24 del registro

conflitti 1993, notificato il 15 giugno 1993, depositato in

cancelleria il 3 luglio successivo, per conflitto di attribuzione nei

confronti della Camera dei deputati, sorto in relazione alla

deliberazione dell'Assemblea nella seduta del 29 aprile 1993 con la

quale è stata negata l'autorizzazione a procedere nei confronti

dell'on. Craxi Benedetto, detto Bettino, per i capi di imputazione di

cui alle ipotesi di corruzione in Milano (numeri 1, 3, 5, 7, 9, 11,

13, 15, 17 e 19 della domanda, formulata il 12 gennaio 1993 e

concernente il procedimento n. 8655/92 R.G., trasmessa alla Camera

dei deputati dal Ministro di grazia e giustizia il 13 gennaio 1993),

concessa invece per i capi concernenti le ipotesi di violazione delle

norme sul finanziamento pubblico dei partiti in Milano (numeri 2, 4,

6, 8, 10, 12, 14, 16, 18 e 20 della stessa richiesta di

autorizzazione);

Visto l'atto di costituzione della Camera dei deputati;

Udito nell'udienza pubblica del 5 ottobre 1993 il giudice relatore

Cesare Mirabelli;

Uditi gli avv. Valerio Onida e Giuseppe Frigo per la Procura della

Repubblica presso il tribunale di Milano e gli avv. Federico

Sorrentino e Giovanni Maria Flick per la Camera dei deputati;

Considerato che, successivamente all'udienza di discussione, è

stata promulgata la legge costituzionale 29 ottobre 1993, n. 3

(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 256, serie

generale, del 30 ottobre 1993), recante la modifica dell'art. 68

della Costituzione, che nel nuovo testo non prevede l'autorizzazione

della Camera di appartenenza per poter sottoporre a procedimento

penale un membro del Parlamento;

che, potendo avere tale legge costituzionale rilevanza nel

presente giudizio, appare opportuno che, al riguardo, la parte

ricorrente e la Camera dei deputati siano nuovamente sentite;

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Rinvia la causa a nuovo ruolo.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 5 novembre 1993.

Il Presidente: CASAVOLA

Il redattore: MIRABELLI

Il cancelliere: DI PAOLA

Depositata in cancelleria il 9 novembre 1993.

Il direttore della cancelleria: DI PAOLA