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Ordinanza 77/1992 ECLI:IT:COST:1992:77 Generato dall'IA

Ordinanza 77/1992 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 77/1992
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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che il processo poteva - su richiesta dell'imputato e con il consenso

Regesto Legislator

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Ordinanza 77/1992 · Corte costituzionale: che il processo poteva - su richiesta dell'imputato e con il consenso

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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio per la correzione di errori materiali contenuti nella

sentenza n. 23 del 22 gennaio 1992;

Udito nella camera di consiglio del 19 febbraio 1992 il Giudice

relatore Vincenzo Caianiello;

Ravvisata la necessità di correggere errori materiali occorsi nel

testo depositato della sentenza n. 23 del 1992.

Visto l'art. 21 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla

Corte costituzionale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dispone che nella sentenza n. 23 del 1992 siano corretti i seguenti

errori materiali:

1) nel dispositivo, al punto A), dopo le parole " .. all'esito

del dibattimento", in luogo di "ritenendo che il processo poteva

essere definito allo stato degli atti .." deve leggersi "ritenendo

che il processo poteva - su richiesta dell'imputato e con il consenso

del pubblico ministero - essere definito allo stato degli atti ..";

2) nel dispositivo, al punto B)a), dopo le parole " ..

all'esito del dibattimento", in luogo di "ritenendo che il processo

poteva essere definito allo stato degli atti .." deve leggersi

"ritenendo che il processo poteva - su richiesta dell'imputato e con

il consenso del pubblico ministero - essere definito allo stato degli

atti ..";

3) nel dispositivo, al punto B)b), dopo le parole " ..

all'esito del dibattimento", in luogo di "ritenendo che il processo

poteva essere definito allo stato degli atti .." deve leggersi

"ritenendo che il processo poteva - su richiesta dell'imputato e con

il consenso del pubblico ministero - essere definito allo stato degli

atti ..".

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 19 febbraio 1992.

Il Presidente: CORASANITI

Il redattore: CAIANIELLO

Il cancelliere: FRUSCELLA

Depositata in cancelleria il 28 febbraio 1992.

Il cancelliere: FRUSCELLA