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Ordinanza 783/1988 ECLI:IT:COST:1988:783 Generato dall'IA

Ordinanza 783/1988 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 783/1988
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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agricoltura, ai sensi degli artt. 6, 50, 66 e 67 del d.P.R. 24 luglio

Regesto Legislator

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Ordinanza 783/1988 · Corte costituzionale: 6, 50, 66 e 67 del d.P.R. 24 luglio

Parole chiave

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diritto regionale regolamento delegato diritto agrario stato richiesto impugnazione di decisioni amministrative zone rurali
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio promosso con ricorso della Regione Emilia-Romagna

notificato il 15 novembre 1985, depositato in Cancelleria il 26

novembre 1985 ed iscritto al n. 47 del registro ricorsi 1985, per

conflitto di attribuzione sorto a seguito dei decreti del Ministro

dell'Agricoltura e delle Foreste in data 12 e 26 settembre 1985,

concernenti l'applicazione del regolamento CEE n. 797/85 del

Consiglio, in data 12 marzo 1985, relativo al miglioramento

dell'efficienza delle strutture agrarie.

Visto l'atto di costituzione del Presidente del consiglio dei

ministri;

Udito nell'udienza pubblica dell'8 marzo 1988 il Giudice relatore

Ugo Spagnoli;

Uditi l'avv. Enrico Spagna Musso per la Regione Emilia-Romagna e

l'Avvocato dello Stato Giorgio Azzariti per il Presidente del

Consiglio dei ministri.

Ritenuto che la Regione Emilia-Romagna, con ricorso notificato il

15 novembre 1985, ha proposto contro Il Presidente del Consiglio dei

ministri conflitto di attribuzioni avverso il D.M. del 12 settembre

1985 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 223 del 21 settembre

1985), modificato con D.M. del 26 settembre 1985 (pubblicato nella

Gazzetta Ufficiale n. 231 del 1° ottobre 1985), con cui il Ministro

dell'Agricoltura e delle Foreste ha emanato "Disposizioni recanti

criteri e modalità di ordine generale per l'applicazione del

Regolamento CEE n. 797/85 del Consiglio in data 12 marzo 1985

relativo al miglioramento dell'efficienza delle strutture agrarie";

che nel ricorso è dedotta la violazione della competenza

regionale all'applicazione dei regolamenti CEE in materia di

agricoltura, ai sensi degli artt. 6, 50, 66 e 67 del d.P.R. 24 luglio

1977, n. 616, nonché degli artt. 10, 11, 117 e 118 Cost. in

conseguenza del richiamo effettuato, nel decreto impugnato, a

normativa statale abrogata con il predetto Regolamento CEE;

che il Presidente del Consiglio dei ministri si è costituito,

deducendo l'infondatezza del ricorso;

che con atto notificato il 4 marzo 1988 la Regione

Emilia-Romagna ha rinunciato al ricorso;

che la rinuncia è stata accettata dal Presidente del Consiglio

dei ministri;

Considerato che va conseguentemente dichiarata l'estinzione del

processo ai sensi dell'art. 27, ultimo comma, delle Norme integrative

per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara estinto per rinuncia il processo per conflitto di

attribuzioni instaurato con ricorso notificato il 15 novembre 1985

dalla Regione Emilia-Romagna, per l'annullamento del decreto del

Ministro dell'Agricoltura e delle Foreste del 12 settembre 1985,

pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 223 del 21 settembre 1985,

modificato con D.M. del 26 settembre 1985, pubblicato nella Gazzetta

Ufficiale n. 231 del 1° ottobre 1985, contenente "Disposizioni

recanti criteri e modalità di ordine generale per l'applicazione del

Regolamento CEE n. 797/85 del Consiglio in data 12 marzo 1985

relativo al miglioramento dell'efficienza delle strutture agrarie"

(n. 47 del registro conflitti 1985).

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 22 giugno 1988

Il Presidente: SAJA

Il redattore: SPAGNOLI

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 7 luglio 1988.

Il direttore della cancelleria: MINELLI