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Ordinanza 106/1988 ECLI:IT:COST:1988:106 Generato dall'IA

Italian Constitutional Court dismisses challenge to Article 35 of Law 300/1970 regarding union protection limits.

Numero d'incarto Ordinanza 106/1988
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

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The Italian Constitutional Court declared the constitutional question regarding Article 35 of Law 300/1970 manifestly unfounded. The Pretore of Florence argued that the law violated constitutional articles by preventing the summation of employees across different production units for verifying minimum operational thresholds. The Court rejected this, citing its established precedent that such dimensional limits do not infringe upon workers' rights or constitutional freedoms.

Regesto Legislator

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Art. 3, 4, 35, 41 Cost.; The Constitutional Court holds that the dimensional limits imposed by Law 300/1970 for the activation of real job protection do not violate constitutional provisions, as they are consistent with the structure of the enterprise and do not impair the essence of workers' rights.

Parole chiave

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constitutional question Law 300 1970 union protection minimum operational threshold dimensional limits repeatedly unfounded enterprise structure licenziamento collettivo

Disposizioni normative citate

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Art. 3 Cost.
nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 35, secondo
Art. 4 Cost.
Art. 35 Cost.
nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 35, secondo
Art. 41, second comma Cost.
Law 20 May 1970, n. 300, Art. 35, second comma
nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 35, secondo

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sentenza n. 81 del 1969
Sentenza n. 55 del 1974
Sentenza n. 189 del 1975
Sentenza n. 152 del 1975
Sentenza n. 2 del 1986
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 35, secondo

comma, della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Norme sulla tutela della

libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e

dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul

collocamento), promosso con ordinanza emessa l'11 novembre 1985 dal

Pretore di Firenze, iscritta al n. 335 del registro ordinanze 1986 e

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 35 prima

serie speciale dell'anno 1986;

Udito nella camera di consiglio del 14 ottobre 1987 il Giudice

relatore Francesco Greco;

Ritenuto che il Pretore di Firenze, con ordinanza in data 11

novembre 1985, ha sollevato la questione di legittimità

costituzionale dell'art. 35, secondo comma, della legge 20 maggio

1970 n. 300 che, in violazione degli artt. 3, 4, 35 e 41, secondo

comma, Cost., non consente di sommare, ai fini della verifica di

sussistenza del requisito dimensionale minimo per l'operatività

della tutela così detta reale del posto di lavoro, rispetto ai

licenziamenti illegittimi, i dipendenti delle varie unità produttive

della medesima impresa, ubicate in comuni diversi;

che la questione di legittimità costituzionale dei limiti

dimensionali posti dalla legge, in relazione alla struttura

imprenditoriale, per l'operatività della tutela del lavoratore

rispetto ai licenziamenti illegittimi è stata da questa Corte

ritenuta ripetutamente infondata (sentt. nn. 81 del 1969, 55 del

1974, 189 del 1975 e 152 del 1975);

che ancora, da ultimo, ne è stata ritenuta l'infondatezza

relativamente all'art. 35 della legge n. 300 del 1970 ed in

riferimento ai citati parametri costituzionali, con la sentenza n. 2

del 1986 e che con l'ordinanza di rimessione non si aggiungono nuovi

argomenti a quelli già esaminati e disattesi con quest'ultima e con

le precedenti decisioni;

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara manifestamente infondata la questione di legittimità

costituzionale dell'art. 35, secondo comma, della legge 20 maggio

1970 n. 300, sollevata dal Pretore di Firenze, in riferimento agli

artt. 3, 4, 35 e 41, secondo comma, Cost., con l'ordinanza in

epigrafe.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte Costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 gennaio 1988.

Il Presidente: SAJA

Il redattore: GRECO

Il cancelliere: MINELLI

Depositata in cancelleria il 26 gennaio 1988.

Il direttore della cancelleria: MINELLI