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Ordinanza 510/1987 ECLI:IT:COST:1987:510 Generato dall'IA

Ordinanza 510/1987 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 510/1987
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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4 maggio 1983, n. 184 (Disciplina dell'adozione e dell'affidamento di

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Ordinanza 510/1987 · Corte costituzionale: 4 maggio 1983, n. 184 (Disciplina dell'adozione e dell'affidamento di

Parole chiave

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condizione giuridica del minorenne adozione di minorenni responsabilità parentale conflitto genitoriale categorie di competenza collocamento del minore
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 68 della legge

4 maggio 1983, n. 184 (Disciplina dell'adozione e dell'affidamento di

minori), promosso con ordinanze emesse il 28 gennaio 1987 dal

Tribunale per i minorenni di Torino e il 26 maggio 1987 dal Tribunale

per i minorenni di Trento, iscritte rispettivamente ai nn. 272 e 323

del registro ordinanze 1987 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale

della Repubblica nn. 31 e 32, prima serie speciale dell'anno 1987;

Visti gli atti di intervento del Presidente del Consiglio dei

Ministri;

Udito nella camera di consiglio dell'11 novembre 1987 il Giudice

relatore Giovanni Conso;

Ritenuto che il Tribunale per i minorenni di Torino, con ordinanza

emessa il 28 gennaio 1987, e il Tribunale per i minorenni di Trento,

con ordinanza emessa il 26 maggio 1987, hanno denunciato, in

riferimento agli artt. 3 e 102 della Costituzione, l'illegittimità

dell'art. 68 della legge 4 maggio 1983, n. 184, nella parte in cui,

nuovamente sostituendo l'art. 38, primo comma, delle disposizioni di

attuazione del codice civile, ha demandato alla competenza del

Tribunale per i minorenni la dichiarazione giudiziale di paternità e

maternità "nel caso di minori";

che in entrambi i giudizi è intervenuto il Presidente del

Consiglio dei Ministri, rappresentato e difeso dall'Avvocatura

Generale dello Stato, chiedendo che la questione venga dichiarata

manifestatamene infondata, perché già dichiarata non fondata con

sentenza n. 193 del 1987;

Considerato che i giudizi riguardano questioni identiche e vanno,

quindi, riuniti;

che effettivamente le questioni proposte sono state dichiarate

non fondate con sentenza n. 193 del 1987 e manifestamente infondate

con ordinanze n. 394 e n. 395 del 1987 e che nei provvedimenti dei

giudici a quibus non si rinvengono argomenti nuovi rispetto a quelli

già esaminati dalla Corte;

Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.

87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti

alla Corte costituzionale;

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale dell'art. 68 della legge 4 maggio 1983, n. 184

(Disciplina dell'adozione e dell'affidamento di minori), sollevata,

in riferimento agli artt. 3 e 102 della Costituzione, dal Tribunale

per i minorenni di Torino e dal Tribunale per i minorenni di Trento

con le ordinanze in epigrafe.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 26 novembre 1987.

Il Presidente: SAJA

Il Redattore: CONSO

Depositata in cancelleria il 10 dicembre 1987.

Il direttore della cancelleria: MINELLI