Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza 393/1987 ECLI:IT:COST:1987:393 Generato dall'IA

Ordinanza 393/1987 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 393/1987
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

dal Pretore di Riesi, iscritta al n. 796 del registro ordinanze 1982 e

Regesto Legislator

Generato dall'IA

art. 3 Cost; Ordinanza 393/1987 · Corte costituzionale: 796 del registro ordinanze 1982 e

Parole chiave

Generato dall'IA
reati qualificati contro gli stupefacenti somministrazione coatta di farmaci nonostante le contrarie riserve mediche legislazione farmaceutica specialità farmaceutiche inosservanza di prescrizioni d'ordine

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
art. 3 Cost
con la medesima ordinanza in riferimento all'art. 3 Cost.
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 45 della legge

22 dicembre 1975, n. 685 (disciplina degli stupefacenti e sostanze

psicotrope. Prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di

tossicodipendenza), promosso con ordinanza emessa il 7 aprile 1982

dal Pretore di Riesi, iscritta al n. 796 del registro ordinanze 1982 e

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 114 dell'anno

1983;

Visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei

ministri;

Udito nella Camera di Consiglio del 30 settembre 1987 il Giudice

relatore Ettore Gallo;

Ritenuto che il Pretore di Riesi con ordinanza 7 aprile 1982 ha

sollevato questione di legittimità costituzionale dell'art. 45 della

legge 22 dicembre 1975, n. 685, in quanto punisce più gravemente la

spedizione da parte del farmacista di ricette relative a stupefacenti

redatte senza osservanza delle prescrizioni di legge, rispetto alla

redazione da parte del medico delle stesse ricette: e ciò per

asserito contrasto con gli artt. 3, 24, e 27 Cost.;

Considerato che il giudice a quo non dubita della ragionevolezza

della pena comminata per la spedizione di ricette relative a

stupefacenti non conformi a prescrizioni di legge, ma lamenta che una

condotta di pari, se non di superiore, gravità sia meno gravemente

sanzionata;

che, però, è insegnamento costante di questa Corte che non

può censurarsi sotto il profilo della disparità di trattamento una

norma che ragionevolmente tuteli certi interessi, argomentandosi che

interessi di uguale misura, se non addirittura più rilevanti, non

abbiano trovato analoga tutela (cfr. sentt. nn. 132 e 287 del 1986);

che il Pretore non motiva in alcun modo circa il contrasto della

norma denunziata con gli artt. 24 e 27 Cost.;

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

Dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità

costituzionale dell'art. 45 della l. 22 dicembre 1975, n. 685

sollevata dal Pretore di Riesi, con ordinanza 7 aprile 1982, in

riferimento agli artt. 24 e 27 Cost.;

Dichiara manifestamente infondata la questione stessa sollevata

con la medesima ordinanza in riferimento all'art. 3 Cost.

Così deciso in Roma, in Camera di Consiglio, nella sede della

Corte Costituzionale, palazzo della Consulta il 29 ottobre 1987.

Il Presidente: SAJA

Il Redattore: GALLO

Depositata in cancelleria il 12 novembre 1987.

Il direttore della cancelleria: MINELLI