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Ordinanza 278/1985 ECLI:IT:COST:1985:278 Generato dall'IA

Ordinanza 278/1985 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 278/1985
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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della Costituzione, questione di legittimità degli artt. 142 e 449 del

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Ordinanza 278/1985 · Corte costituzionale: 142 e 449 del

Parole chiave

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libertà di credenza e di coscienza conversione religiosa facoltà di astenersi dal testimoniare confessione conflitto religioso Stato confessionale
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 142 e 449

del codice di procedura penale, promosso con ordinanza emessa il 18

settembre 1984 dal Pretore di Torino nel procedimento penale a carico

di Barbera Maria ed altro, iscritta al n. 1294 del registro ordinanze

1984 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 91- bis

dell'anno 1985.

Udito nella camera di consiglio del 9 ottobre 1985 il Giudice

relatore Giovanni Conso.

Ritenuto che il Pretore di Torino, con ordinanza del 18 settembre

1984, ha sollevato, in riferimento agli artt. 2, 3, 8, 19, 21 e 112

della Costituzione, questione di legittimità degli artt. 142 e 449 del

codice di procedura penale, nella parte in cui non prevedono forme

equipollenti al giuramento per i testi appartenenti a confessioni

religiose le quali, dando rilevanza religiosa ad ogni giuramento

prescrivono di non pronunciare mai le parole "lo giuro";

considerato che identica questione è stata dichiarata

inammissibile con la sentenza n. 234 del 1984.

Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.

87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti

alla Corte costituzionale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta inammissibilità della questione di

legittimità costituzionale degli artt. 142 e 449 del codice di

procedura penale, sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 8, 19, 21

e 112 della Costituzione, dal Pretore di Torino con ordinanza del 18

settembre 1984.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 novembre 1985.

F.to: LIVIO PALADIN - ORONZO REALE -

ALBERTO MALAGUGINI - ANTONIO LA

PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -

GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO SAJA -

GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO - ALDO

CORASANITI - GIUSEPPE BORZELLINO -

FRANCESCO GRECO - RENATO DELL'ANDRO.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere