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Ordinanza 307/1984 ECLI:IT:COST:1984:307 Generato dall'IA

Ordinanza 307/1984 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 307/1984
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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promosso con ordinanza emessa il 12 aprile 1978 dal Pretore di Bologna

Regesto Legislator

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Ordinanza 307/1984 · Corte costituzionale: promosso con ordinanza emessa il 12 aprile 1978 dal Pretore di Bologna

Parole chiave

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indennità per testimone indennità di residenza prova dell'indigenza caso di rigore economico prova del beneficio dell’assistenza giudiziaria indennità di patrocinio
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 6 del r.d. 23

dicembre 1865, n. 2371 (rectius: 2701) (Tariffa in materia penale),

promosso con ordinanza emessa il 12 aprile 1978 dal Pretore di Bologna

sull'istanza proposta da Consalvi Franco, iscritta al n. 436 del

registro ordinanze 1978 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica n. 341 dell'anno 1978.

Visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei

ministri;

udito nella camera di consiglio del 4 dicembre 1984 il Giudice

relatore Leopoldo Elia.

Rilevato che il Pretore di Bologna con l'ordinanza in epigrafe ha

sollevato, in riferimento agli artt. 1, 3 e 42 della Costituzione,

questione di legittimità costituzionale dell'art. 6 del r.d. 23

dicembre 1865, n. 2701, nella parte in cui, salvi alcuni casi

particolari, esclude ogni indennizzo per i testimoni che risiedono

nella stessa città in cui devono essere sentiti.

Considerato che sulla questione la Corte si è già pronunziata in

casi analoghi (cfr. le ordinanze, n. 330/83 e n. 93/84) nel senso

della manifesta inammissibilità.

Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87

e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi innanzi la

Corte costituzionale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta inammissibilità della questione di

legittimità costituzionale dell'art. 6 del r.d. 23 dicembre 1865, n.

2701, sollevata dall'ordinanza in epigrafe.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 dicembre 1984.

F.to: LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO

ROEHRSSEN - ORONZO REALE - BRUNETTO

BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO

MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ANTONIO

LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI -

GIUSEPPE FERRARI - FRANCESCO SAJA -

GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO -

ALDO CORASANITI - GIUSEPPE

BORZELLINO.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere