Ordinanza 162/1984 · Corte costituzionale
Sintesi Legislator
Generato dall'IAnovembre 1981 dalla Commissione tributaria di primo grado di Genova sui
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 76 della Costituzione; Ordinanza 162/1984 · Corte costituzionale: novembre 1981 dalla Commissione tributaria di primo grado di Genova sui
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
ha pronunciato la seguente
nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 58, commi
primo, secondo, terzo e quarto del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633
(Imposta sul valore aggiunto), promosso con ordinanza emessa il 6
novembre 1981 dalla Commissione tributaria di primo grado di Genova sui
ricorsi riuniti proposti da Brusacà Gino contro Ufficio Provinciale
IVA di Genova, iscritta al n. 388 del registro ordinanze 1983 e
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 253 dell'anno
1983.
Udito nella camera di consiglio dell'11 aprile 1984 il Giudice
relatore Guglielmo Roehrssen.
Rilevato che la Commissione tributaria di primo grado di Genova,
con ordinanza emessa il 6 novembre 1981, ha sollevato questione di
legittimità costituzionale dell'art. 58, commi primo, secondo, terzo e
quarto del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 ("Imposta sul valore
aggiunto"), in riferimento all'art. 76 della Costituzione;
considerato che l'ordinanza di rinvio non contiene alcuna
motivazione sulla rilevanza della dedotta questione di legittimità
costituzionale in relazione al giudizio a quo, come richiesto dall'art.
23 della legge 11 marzo 1953, n. 87;
visti gli artt. 26, comma secondo, della legge 11 marzo 1953, n. 87
e 9, comma secondo, delle Norme integrative per i giudizi dinanzi alla
Corte costituzionale.
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta inammissibilità della questione di
legittimità costituzionale dell'art. 58, commi primo, secondo, terzo e
quarto del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 ("Imposta sul valore
aggiunto") sollevata con l'ordinanza di cui in epigrafe, in riferimento
all'art. 76 della Costituzione.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 giugno 1984.
F.to: LEOPOLDO ELIA - ANTONINO DE STEFANO - GUGLIELMO ROEHRSSEN -
ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - LIVIO PALADIN - ARNALDO
MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI -
GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO - ALDO CORASANITI
GIOVANNI VITALE - Cancelliere