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Ordinanza 91/1983 ECLI:IT:COST:1983:91 Generato dall'IA

Ordinanza 91/1983 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 91/1983
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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stati di tossicodipendenza) promosso con ordinanza emessa il 17 maggio

Regesto Legislator

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art. 3 della Costituzione; Ordinanza 91/1983 · Corte costituzionale: stati di tossicodipendenza) promosso con ordinanza emessa il 17 maggio

Parole chiave

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reati qualificati contro gli stupefacenti sostanze soggette a restrizione coltivazione di canapa abuso di sostanze traffico aggravato di cocaina tossicodipendenza

Disposizioni normative citate

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art. 3 della Costituzione
in riferimento all'art. 3 della Costituzione.
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 26, 27 e 28

della legge 22 dicembre 1975, n. 685 (Disciplina degli stupefacenti e

sostanze psicotrope-Prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi

stati di tossicodipendenza) promosso con ordinanza emessa il 17 maggio

1982 dal Tribunale di Trieste, nel procedimento penale a carico di

Loredan Arianna, iscritta al n. 570 del registro ordinanze 1982 e

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 338 del 9

dicembre 1982.

Udito nella camera di consiglio del 26 gennaio 1983 il Giudice

relatore Leopoldo Elia.

Ritenuto che il Tribunale di Trieste con ordinanza del 17 maggio

1982 ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt.

26, 27 e 28 della legge 22 dicembre 1975, n. 685, nella parte in cui

assoggettano allo stesso trattamento punitivo chi coltivi modiche

quantità di sostanze stupefacenti e chi coltivi quantità non modiche

in riferimento all'art. 3 della Costituzione.

Considerato che analoga questione è stata dichiarata

manifestamente infondata con ordinanza n. 231 del 1982.

Visti gli artt. 26, secondo comma legge 11 marzo 1953 n. 87 e 9,

secondo comma, delle norme integrative per giudizi innanzi la Corte

costituzionale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale degli artt. 26, 27 e 28 legge 22 dicembre 1975, n. 685

sollevata con l'ordinanza in epigrafe, in riferimento all'art. 3 della

Costituzione.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 29 marzo 1983.

F.to: LEOPOLDO ELIA - MICHELE ROSSANO

- ANTONINO DE STEFANO - GUGLIELMO

ROEHRSSEN - ORONZO REALE - BRUNETTO

BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO

MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO

MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -

VIRGILIO ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI

- FRANCESCO SAJA - GIOVANNI CONSO -

ETTORE GALLO.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere