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Ordinanza 347/1983 ECLI:IT:COST:1983:347 Generato dall'IA

Ordinanza 347/1983 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 347/1983
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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Pretore di Genova nel procedimento civile vertente tra De Feo Vittorio

Regesto Legislator

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Ordinanza 347/1983 · Corte costituzionale: Pretore di Genova nel procedimento civile vertente tra De Feo Vittorio

Parole chiave

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compensazione della rendita d'invalidità prestazioni d'invalidità dell'assicurato calcolo dell'assegno per grandi invalidi pensione alimentare d'indigenza cumulo delle pensioni rendita intera
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 19 della legge

22 luglio 1966, n. 613 (Pensione di invalidità - gestione

commercianti) promosso con ordinanza emessa il 1 ottobre 1981 dal

Pretore di Genova nel procedimento civile vertente tra De Feo Vittorio

e l'INPS, iscritta al n. 715 del registro ordinanze 1981 e pubblicata

nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 47 del 1982.

Udito nella camera di consiglio dell'11 ottobre 1983 il Giudice

relatore Arnaldo Maccarone.

Ritenuto che con l'ordinanza di rinvio sopra indicata il giudice a

quo ha sollevato, in riferimento agli artt. 3 e 38 Cost., questione di

legittimità dell'art. 19 l. 22 luglio 1966 n. 613 nella parte in cui

esclude il trattamento minimo della pensione di invalidità, gestione

commercianti, per chi sia titolare di altre pensioni a carico dello

Stato.

Considerato che l'ordinanza contiene soltanto una motivazione per

relationem alla questione sollevata dal ricorrente e che mancano così

adeguati riferimenti per la ricostruzione della situazione di specie;

che da ciò deriva un'assoluta carenza di motivazione circa la

rilevanza della questione prospettata come pure l'inidoneità

dell'ordinanza a soddisfare la fondamentale esigenza della chiara e

generale conoscenza, attraverso l'apposito regime di pubblicità delle

relative ordinanze, delle questioni di legittimità costituzionale

deferite alla Corte;

che deve, pertanto, in armonia con la giurisprudenza di questa Corte

(da ultimo ordinanza n. 140/83) dichiararsi la manifesta

inammissibilità della questione sollevata.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità

costituzionale dell'art. 19 della legge 22 luglio 1966 n. 613,

sollevata in riferimento agli artt. 3 e 38 Cost., con l'ordinanza del

Pretore di Genova del 1 ottobre 1981.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte

costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 dicembre 1983.

F.to: LEOPOLDO ELIA - ORONZO REALE -

BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO

MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO

MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -

VIRGILIO ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI

- GIOVANNI CONSO - ETTORE GALLO.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere