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Ordinanza 176/1983 ECLI:IT:COST:1983:176 Generato dall'IA

Ordinanza 176/1983 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 176/1983
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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predisposto a fini sociali ma a fini fiscali (questione già risolta da

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Ordinanza 176/1983 · Corte costituzionale: predisposto a fini sociali ma a fini fiscali (questione già risolta da

Parole chiave

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censura costituzionale eccezione di incostituzionalità diritto a un difensore costituzionalità delle leggi difetto di legittimazione del ministero pubblico messa in pericolo dell'ordine costituzionale
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale della "legge sul

monopolio dei tabacchi" promosso con ordinanza emessa il 10 gennaio

1977 dal Tribunale di Lecce nel procedimento penale a carico di

Ricchiuto Biagi ed altro, iscritta al n. 568 del registro ordinanze

1977 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 53 del

1978;

udito nella camera di consiglio del 27 aprile 1983, il Giudice

relatore Guglielmo Roehrssen.

Ritenuto che il tribunale di Lecce, con l'ordinanza in epigrafe ha

sollevato "questione di illegittimità costituzionale della legge sul

monopolio dei tabacchi", sotto il profilo che tale monopolio non è

predisposto a fini sociali ma a fini fiscali (questione già risolta da

questa Corte nel senso della non fondatezza, in riferimento agli artt.

41 e 43 Cost. con sentenza n. 209 del 1976 e dichiarata manifestamente

infondata con ordinanza n. 166 del 1980).

Considerato che nell'ordinanza si indica in modo del tutto generico

la normativa impugnata, non si indicano le norme della Costituzione che

si ritengono violate e non si accenna in alcun modo ai fatti di causa,

omettendo ogni esame della rilevanza.

Visti gli artt. 23 e 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953,

n. 87 e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi dinanzi

alla Corte costituzionale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta inammissibilità della questione sollevata

dal tribunale di Lecce con l'ordinanza di cui in epigrafe.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 giugno 1983.

F.to: LEOPOLDO ELIA - MICHELE ROSSANO

- ANTONINO DE STEFANO - GUGLIELMO

ROEHRSSEN - ORONZO REALE - BRUNETTO

BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO

MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO

MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -

VIRGILIO ANDRIOLI - GIUSEPPE FERRARI

- FRANCESCO SAJA - GIOVANNI CONSO -

ETTORE GALLO.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere