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Ordinanza 40/1980 ECLI:IT:COST:1980:40 Generato dall'IA

Ordinanza 40/1980 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 40/1980
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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autorizzazione comunale e al pagamento di una imposta anche le forme di

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Ordinanza 40/1980 · Corte costituzionale: autorizzazione comunale e al pagamento di una imposta anche le forme di

Parole chiave

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libertà d'espressione propaganda elettorale costi della campagna libertà di manifestazione pubblicità di occasioni di libidine segno di dominio pubblico
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 1, 28,

primo, secondo e quarto comma, e 51 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 639

(imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche

affissioni), promosso con ordinanza emessa il 15 febbraio 1979 dal

pretore di Valdagno, nel procedimento civile vertente tra Raniero

Germano e il Comune di Valdagno, iscritta al n. 674 del registro

ordinanze 1979 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica

n. 332 del 5 dicembre 1979.

Visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei

ministri;

udito nella camera di consiglio del 14 febbraio 1980 il Giudice

relatore Michele Rossano.

Ritenuto che il pretore di Valdagno, con ordinanza 15 febbraio

1979, ha proposto le questioni di legittimità costituzionale degli

artt. 1, 28, commi primo, secondo e quarto, e 51 d.P.R. 26 ottobre

1972, n. 639 (imposta comunale sulla pubblicità e diritti sulle

pubbliche affissioni) - nella parte in cui subordinano ad una

autorizzazione comunale e al pagamento di una imposta anche le forme di

pubblicità ideologica effettuata (mediante affissione di manifesti) a

cura diretta degli interessati senza motivi di lucro - in riferimento

agli articoli 21, comma primo, e 53, comma primo, della Costituzione;

Considerato che questioni identiche sono state dichiarate non

fondate con la sentenza 12 luglio 1979, n. 89, e che non sono

prospettati profili nuovi, né addotti motivi che possano indurre la

Corte a modificare la propria giurisprudenza;

Visti gli artt. 26, comma secondo, legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9,

comma secondo, norme integrative per i giudizi davanti alla Corte

costituzionale;

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità

costituzionale degli artt. 1, 28, commi primo, secondo e quarto, e 51,

d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 639 (imposta comunale sulla pubblicità e

diritti sulle pubbliche affissioni) - nella parte in cui subordinano ad

una autorizzazione comunale e al pagamento di una imposta anche le

forme di pubblicità ideologica effettuata (mediante affissione di

manifesti) a cura diretta degli interessati senza motivi di lucro -

proposte dal pretore di Valdagno, con ordinanza 15 febbraio 1979 in

riferimento agli artt. 21, comma primo, e 53, comma primo, della

Costituzione.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 marzo 1980.

F.to: LEONETTO AMADEI - GIULIO

GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO

ASTUTI - MICHELE ROSSANO - ANTONINO

DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA -

GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE -

BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO

MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO

MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -

VIRGILIO ANDRIOLI.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere