Ordinanza 103/1980 · Corte costituzionale
Sintesi Legislator
Generato dall'IAdel registro ordinanze 1978 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 16 Cost; Ordinanza 103/1980 · Corte costituzionale: del registro ordinanze 1978 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
ha pronunciato la seguente
nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 49 della
legge 16 marzo 1942, n. 267 (legge fallimentare), promosso con
ordinanza emessa il 3 febbraio 1978 dal pretore di Milano, nel
procedimento penale a carico di Ciribanti Marcello, iscritta al n. 239
del registro ordinanze 1978 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 172 del 21 giugno 1978.
Udito nella camera di consiglio del 7 maggio 1980 il Giudice
relatore Arnaldo Maccarone.
Ritenuto che, con l'ordinanza in epigrafe il pretore di Milano ha
sollevato, in relazione all'art. 16 Cost., questione di legittimità
costituzionale dell'art. 49 legge 16 marzo 1942, n. 267, nella parte in
cui impone al fallito l'obbligo di non allontanarsi dalla propria
residenza senza la previa autorizzazione del giudice delegato;
che nessuno si è costituito in giudizio.
ha Considerato che la stessa questione è già stata decisa con
sentenza n. 20 del 1962 e dichiarata infondata;
che in questa sede non sono prospettati nuovi profili né addotti
motivi che possano indurre la Corte a modificare la propria
giurisprudenza.
Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87
e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti alla
Corte costituzionale.
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 49 della legge 16 marzo 1942. n. 267,
sollevata con l'ordinanza in epigrafe in relazione all'art. 16 Cost. e
già decisa da questa Corte con la sent. n. 20 del 1962.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 giugno 1980.
F.to: LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO
ASTUTI - MICHELE ROSSANO - ANTONINO
DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA -
GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE -
BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO
MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO
MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA -
VIRGILIO ANDRIOLI.
GIOVANNI VITALE - Cancelliere