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Ordinanza 134/1979 ECLI:IT:COST:1979:134 Generato dall'IA

Ordinanza 134/1979 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 134/1979
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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1 febbraio 1977 dal tribunale di Massa nel procedimento civile vertente

Regesto Legislator

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art. 3 della Costituzione; Ordinanza 134/1979 · Corte costituzionale: 1 febbraio 1977 dal tribunale di Massa nel procedimento civile vertente

Parole chiave

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rivalsa cambiaria arretrati di salario compensazione della differenza rivalutazione dei salari rendita di invalidità retroattiva restituzione delle indennità di disoccupazione

Disposizioni normative citate

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art. 3 della Costituzione
preteso contrasto con l'art. 3 della Costituzione;
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 429, terzo

comma, del codice di procedura civile promosso con ordinanza emessa il

1 febbraio 1977 dal tribunale di Massa nel procedimento civile vertente

tra la Dalmine s.p.a. e Tarabella Adriano, iscritta al n. 161 del

registro ordinanze 1977 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica n. 141 del 25 marzo 1977.

Visto l'atto di costituzione della società Dalmine e di Tarabella

Adriano;

udito nella camera di consiglio dell'11 ottobre 1979 il Giudice

relatore Oronzo Reale.

Ritenuto che con l'ordinanza di cui in epigrafe è stata sollevata

questione di legittimità costituzionale avente ad oggetto l'art. 429,

comma terzo, del codice di procedura civile nella parte in cui prevede

la rivalutazione, con efficacia retroattiva, dei crediti di lavoro, per

preteso contrasto con l'art. 3 della Costituzione;

considerato che tale questione, nei suoi diversi profili, è

identica ad altre, dichiarate da questa Corte non fondate con le

sentenze n. 13 e n. 161 del 1977; che non sono prospettati, in questa

sede, profili nuovi né sono addotti motivi che possano indurre la

Corte a modificare la propria giurisprudenza;

visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.

87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti

alla Corte costituzionale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale dell'art. 429, comma terzo, del codice di procedura

civile, sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal

tribunale di Massa con l'ordinanza di cui in epigrafe.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 novembre 1979.

F.to: LEONETTO AMADEI - GIULIO

GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO

ASTUTI - ANTONINO DE STEFANO -

LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO ROEHRSSEN

ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI

DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO

PALADIN - ARNALDO MACCARONE - ANTONIO

LA PERGOLA - VIRGILIO ANDRIOLI.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere