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Ordinanza 7/1978 ECLI:IT:COST:1978:7 Generato dall'IA

Ordinanza 7/1978 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 7/1978
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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di legittimità costituzionale dell'art. 15, n. 6, del d.P.R. 16 maggio

Regesto Legislator

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Ordinanza 7/1978 · Corte costituzionale: 15, n. 6, del d.P.R. 16 maggio

Parole chiave

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eleggibilità eliminazione dei candidati diritto elettorale contenzioso elettorale divieto di esercizio della professione iscrizione elettorale
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 15, n. 6, del

d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, promosso con ordinanza 22 gennaio 1976

dalla Corte d'appello di Venezia, sul ricorso di Tremonti Marco contro

Gerardini Lucio ed altri, iscritta al n. 578 del registro ordinanze

1976 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 267 del

6 ottobre 1976.

Udito nella camera di consiglio del 20 ottobre 1977 il Giudice

relatore Leopoldo Elia.

Ritenuto che l'ordinanza in epigrafe citata ha sollevato questione

di legittimità costituzionale dell'art. 15, n. 6, del d.P.R. 16 maggio

1960, n. 570, in riferimento agli artt. 3 e 51 della Costituzione.

Considerato che successivamente alla pronuncia dell'ordinanza di

rimessione la medesima questione è stata decisa con sentenza di questa

Corte n. 45 del 1977, con la quale è stata dichiarata la

illegittimità costituzionale dell'art. 15, n. 6, del testo unico

delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle

amministrazioni comunali, approvato con d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570,

limitatamente alla parte in cui considera ineleggibili coloro che,

avendo lite pendente con il Comune, abbiano rinunciato al giudizio

prima della convalida della elezione.

Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.

87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative del 16 marzo 1956 per i

giudizi davanti alla Corte costituzionale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale dell'art. 15, n. 6, del d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570,

già dichiarato costituzionalmente illegittimo limitatamente alla parte

in cui considera ineleggibili coloro che, avendo lite pendente con il

Comune, abbiano rinunciato al giudizio prima della convalida della

elezione.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 gennaio 1978.

F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -

LEONETTO AMADEI - EDOARDO VOLTERRA -

GUIDO ASTUTI - MICHELE ROSSANO -

ANTONINO DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA -

GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE -

BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - ALBERTO

MALAGUGINI - LIVIO PALADIN - ARNALDO

MACCARONE.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere