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Ordinanza 62/1978 ECLI:IT:COST:1978:62 Generato dall'IA

Ordinanza 62/1978 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 62/1978
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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del registro ordinanze 1977 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della

Regesto Legislator

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Ordinanza 62/1978 · Corte costituzionale: del registro ordinanze 1977 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della

Parole chiave

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costituzionalità delle leggi reati contro la sicurezza dei rapporti giuridici Stato di diritto motivazione inadeguata delle censure costituzionali principio di legalità legge sui percorsi pedonali
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 80, comma

tredicesimo, e 83, comma quinto, del d.P.R. 15 giugno 1959, n. 393

(testo unico delle norme sulla circolazione stradale) promosso con

ordinanza emessa il 15 ottobre 1976 dal pretore di Lodi, nel

procedimento penale a carico di Guglielmo Rossano, iscritta al n. 27

del registro ordinanze 1977 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica n. 51 del 23 febbraio 1977;

udito nella camera di consiglio dell'8 marzo 1978 il Giudice

relatore Arnaldo Maccarone.

Ritenuto che con ordinanza del 15 ottobre 1976 il pretore di Lodi

ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 80,

tredicesimo comma, e 83, quinto comma, del d.P.R. 15 giugno 1959, n.

393 (t.u. delle norme concernenti la disciplina della circolazione

stradale);

che nessuno si è costituito in giudizio.

Considerato che nell'ordinanza manca ogni riferimento alla norma

parametro ed un qualsiasi accenno alla rilevanza della questione

sollevata;

che, pertanto, appare opportuno restituire gli atti al giudice a

quo perché precisi con maggior esattezza i termini della prospettata

questione e la sua pregiudizialità rispetto alla definizione del

giudizio di merito (art. 23 legge 11 marzo 1953, n. 87).

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

ordina la restituzione degli atti al pretore di Lodi.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte Costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 aprile 1978.

F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -

LEONETTO AMADEI - EDOARDO VOLTERRA -

GUIDO ASTUTI - MICHELE ROSSANO -

LEOPOLDO ELIA - GUGLIELMO ROEHRSSEN -

ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI

DUCCI - ALBERTO MALAGUGINI - LIVIO

PALADIN - ARNALDO MACCARONE.

GIOVANNI VITALE - Cancelliere