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Ordinanza 21/1977 ECLI:IT:COST:1977:21 Generato dall'IA

Ordinanza 21/1977 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 21/1977
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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423, comma secondo, 429, comma terzo, e 431, comma primo, del codice di

Regesto Legislator

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Ordinanza 21/1977 · Corte costituzionale: 423, comma secondo, 429, comma terzo, e 431, comma primo, del codice di

Parole chiave

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pagamento degli arretrati arretrati di salario dilazione di pagamento rinvio della rendita arretrati alimentari restituzione delle indennità di disoccupazione
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale promosso con ordinanza

emessa il 18 febbraio 1974 dal giudice del lavoro del tribunale di

Roma, nel procedimento vertente tra Alves Ely e la società I.CO.RI.,

iscritta al n. 115 del registro ordinanze 1974 e pubblicata nella

Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 126 del 15 maggio 1974.

Visto l'atto d'intervento del Presidente del Consiglio dei

ministri;

udito nell'udienza pubblica del 27 ottobre 1976 il Giudice relatore

Giulio Gionfrida;

udito il sostituto avvocato generale dello Stato Giorgio Azzariti,

per il Presidente del Consiglio dei ministri.

Ritenuto che, con ordinanza recante la data del 18 febbraio 1974,

il giudice del lavoro presso il tribunale di Roma ha denunziato - per

violazione del precetto costituzionale dell'eguaglianza - gli artt.

423, comma secondo, 429, comma terzo, e 431, comma primo, del codice di

procedura civile, come modificati dall'art. 1 della legge 11 agosto

1973. n. 533, sul nuovo rito del lavoro.

Considerato che delle questioni come sopra prospettate non risulta

in alcun modo motivata la concreta rilevanza: di talché appare

opportuno rimettere gli atti al giudice a quo perché esamini gli

elementi, appunto, di rilevanza in relazione alle specifiche domande ed

istanze delle parti e allo stato del processo in corso.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

ordina restituirsi gli atti al giudice del lavoro del tribunale di

Roma.

Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale,

Palazzo della Consulta, il 4 gennaio 1977.

F.to: PAOLO ROSSI - LUIGI OGGIONI -

ANGELO DE MARCO - ERCOLE ROCCHETTI -

ENZO CAPALOZZA - VINCENZO MICHELE

TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI - NICOLA

REALE - LEONETTO AMADEI - GIULIO

GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO

ASTUTI - MICHELE ROSSANO - ANTONINO

DE STEFANO - LEOPOLDO ELIA.

ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere