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Ordinanza 52/1974 ECLI:IT:COST:1974:52 Generato dall'IA

Ordinanza 52/1974 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 52/1974
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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191), in riferimento all'art. 3 della Costituzione, in quanto limita la

Regesto Legislator

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art. 3 della Costituzione; Ordinanza 52/1974 · Corte costituzionale: 191), in riferimento all'art. 3 della Costituzione, in quanto limita la

Parole chiave

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pene condizionali esenzione dalla pena adeguamento della pena liberazione condizionale pena con condizionale parziale sospensione delle prestazioni

Disposizioni normative citate

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art. 3 della Costituzione
191), in riferimento all'art. 3 della Costituzione, in quanto limita la
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 164, quinto

comma, del codice penale, promosso con ordinanza emessa il 21 dicembre

1972 dal pretore di Lauro nel procedimento penale a carico di Venezia

Pasquale, iscritta al n. 82 del registro ordinanze 1973 e pubblicata

nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 119 del 9 maggio 1973.

Udito nella camera di consiglio del 7 febbraio 1974 il Giudice

relatore Enzo Capalozza.

Ritenuto che l'ordinanza indicata in epigrafe propone questione di

legittimità costituzionale dell'art. 164, ultimo comma, del codice

penale (aggiunto al testo originario dalla legge 24 aprile 1962, n.

191), in riferimento all'art. 3 della Costituzione, in quanto limita la

introdotta disciplina della sospensione condizionale per una nuova

condanna a pena detentiva al caso che la sospensione sia stata già

ordinata per una precedente condanna a pena pecuniaria.

Considerato che questa Corte, con sentenza n. 95 del 1973, ha

dichiarato non fondata la questione;

che non vengono prospettati profili nuovi né addotti argomenti e

motivi tali da indurre la Corte a modificare la sua giurisprudenza.

Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.

87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi dinanzi a

questa Corte.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale dell'art. 164, quinto comma, del codice penale,

sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, con

l'ordinanza in epigrafe e già dichiarata non fondata con la sentenza

n. 95 del 14 giugno 1973.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 febbraio 1974.

FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - GIOVANNI

BATTISTA BENEDETTI - LUIGI OGGIONI -

ANGELO DE MARCO - ERCOLE ROCCHETTI -

ENZO CAPALOZZA - VINCENZO MICHELE

TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI - NICOLA

REALE - PAOLO ROSSI - LEONETTO AMADEI

- GIULIO GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA

- GUIDO ASTUTI.

ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere