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Ordinanza 210/1974 ECLI:IT:COST:1974:210 Generato dall'IA

Ordinanza 210/1974 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 210/1974
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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ordinanza emessa il 17 aprile 1973 dal Consiglio di Stato - sezione V -

Regesto Legislator

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Ordinanza 210/1974 · Corte costituzionale: ordinanza emessa il 17 aprile 1973 dal Consiglio di Stato - sezione V -

Parole chiave

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rappresentante sindacale difetto di legittimazione dell'associazione associazione di datori di lavoro azionariato operaio libertà sindacale contratti collettivi di lavoro
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 19 della

legge 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei lavoratori), promosso con

ordinanza emessa il 17 aprile 1973 dal Consiglio di Stato - sezione V -

sul ricorso dell'Associazione nazionale tecnici enti locali e del

Comitato provinciale di Macerata contro l'Amministrazione provinciale

di Macerata, iscritta al n. 419 del registro ordinanze 1973 e

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 326 del 19

dicembre 1973.

Visto l'atto d'intervento del Presidente del Consiglio dei

ministri;

udito nella camera di consiglio del 16 maggio 1974 il Giudice

relatore Edoardo Volterra.

Ritenuto che con l'ordinanza in epigrafe il Consiglio di Stato - V

Sezione - ha sollevato questione di legittimità costituzionale

dell'art. 19 della legge 20 maggio 1970, n. 300, in riferimento agli

artt. 3 e 39 della Costituzione.

Considerato che analoga questione è stata ritenuta non fondata con

sentenza n. 54 del 1974;

che non vengono addotti argomenti nuovi.

Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.

87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti

alla Corte costituzionale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale dell'art. 19 della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto

dei lavoratori), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 39 della

Costituzione, dal Consiglio di Stato - V Sezione - con l'ordinanza in

epigrafe.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 giugno 1974.

FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - GIUSEPPE

VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI

- LUIGI OGGIONI - ANGELO DE MARCO -

ERCOLE ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA -

VEZIO CRISAFULLI - NICOLA REALE -

PAOLO ROSSI - LEONETTO AMADEI -

GIULIO GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA -

GUIDO ASTUTI.

ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere