Ordinanza 15/1974 · Corte costituzionale
Sintesi Legislator
Generato dall'IAdipendere dalla soluzione di tale questione la sua statuizione relativa
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 255 cod. proc. pen, art. 277 cod. proc. pen; Ordinanza 15/1974 · Corte costituzionale: dipendere dalla soluzione di tale questione la sua statuizione relativa
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
ha pronunciato la seguente
nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 253 e 277,
secondo comma, del codice di procedura penale, promosso con ordinanza
emessa il 22 marzo 1971 dal giudice istruttore del tribunale di Milano
nel procedimento penale a carico di Carpi Enzo e Meda Maria Rosa,
iscritta al n. 327 del registro ordinanze 1971 e pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 290 del 17 novembre 1971.
Udito nella camera di consiglio del 6 dicembre 1973 il Giudice
relatore Enzo Capalozza.
Ritenuto che l'ordinanza del giudice istruttore del tribunale di
Milano del 22 marzo 1971 ha sollevato questione di legittimità
costituzionale degli artt. 253 e 277 c.p.v. del codice di procedura
penale, in riferimento agli artt. 3, primo comma, e 27 della
Costituzione e in relazione all'art. 255 cod. proc. pen., facendo
dipendere dalla soluzione di tale questione la sua statuizione relativa
alla libertà personale dell'imputato.
Considerato che la successiva legge 15 dicembre 1972, n. 773
(Modificazioni al codice di procedura penale al fine di accelerare e
semplificare i procedimenti), con l'art. 2, nel sostituire l'art. 277
cod. proc. pen., ha consentito di concedere la libertà provvisoria
all'imputato che si trovi in istato di custodia preventiva anche in
forza di mandato di cattura obbligatorio;
che, pertanto, è opportuno rimettere gli atti al giudice a quo per
una nuova valutazione della rilevanza della questione alla stregua del
jus superveniens.
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
ordina la restituzione degli atti al giudice istruttore del
tribunale di Milano.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 gennaio 1974.
FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - GIOVANNI
BATTISTA BENEDETTI - LUIGI OGGIONI -
ANGELO DE MARCO - ERCOLE ROCCHETTI -
ENZO CAPALOZZA - VINCENZO MICHELE
TRIMARCHI - NICOLA REALE - PAOLO
ROSSI - LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO
ASTUTI.
ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere