Legislator Giurisprudenza & Legislazione
Ordinanza 136/1974 ECLI:IT:COST:1974:136 Generato dall'IA

Italian Constitutional Court dismisses challenges to Article 313 of the Penal Code as manifestly unfounded. The court rejects constitutional complaints regarding the death penalty's application. The court rules that previous identical challenges were already declared unfounded. No new arguments justify overturning established precedent. The court maintains the constitutionality of the penal provision. This decision upholds the existing legal framework without modification.

Numero d'incarto Ordinanza 136/1974
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The Italian Constitutional Court declared the constitutional challenges to Article 313 of the Penal Code manifestly unfounded. Multiple lower courts had raised questions regarding the provision's compatibility with the Constitution, but no parties appeared in this consolidated review. The court relied on its prior decisions which had already rejected identical or analogous arguments, finding no new grounds to deviate from established jurisprudence.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 26 comma 2 legge 87/1953; Art. 9 comma 2 norme integrative: The Constitutional Court declares constitutional complaints manifestly unfounded when identical issues have already been ruled against in prior decisions and no new arguments are presented.

Parole chiave

Generato dall'IA
constitutional_complaints death_penalty manifestly_unfounded precedent penal_code consolidated_review constitutional_compatibility delitto contro la persona

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 26 comma 2 della legge 11 marzo 1953, n. 87
Art. 9 comma 2 delle Norme integrative per i giudizi avanti alla Corte costituzionale

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Sentenza n. 22 del 16 aprile 1959
Sentenza n. 91 del 22 aprile 1971
Sentenza n. 17 del 14 febbraio 1973
Sentenza n. 142 del 28 giugno 1973
Sentenza n. 20 del 24 gennaio 1974
Ordinanza n. 5 del 9 gennaio 1974
Ordinanza n. 39 del 5 febbraio 1974
Ordinanza n. 71 del 6 marzo 1974
Generato dall'IA

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

ha pronunciato la seguente

nei giudizi riuniti di legittimità costituzionale dell'art. 313

del codice penale, promossi con le seguenti ordinanze:

1) ordinanza emessa l'8 giugno 1973 dalla Corte d'assise di Forlì

nel procedimento penale a carico di Lenisa Gian Mario ed altro,

iscritta al n. 381 del registro ordinanze 1973 e pubblicata nella

Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 294 del 14 novembre 1973;

2) ordinanze emesse il 30 e il 26 giugno 1973 dalla Corte d'assise

di Palermo nei procedimenti penali rispettivamente a carico di

Cangelosi Fausto ed altro e di Cangelosi Matteo, iscritte ai nn. 403 e

404 del registro ordinanze 1973 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale

della Repubblica n. 314 del 5 dicembre 1973;

3) ordinanza emessa il 25 maggio 1973 dalla Corte d'assise di

Venezia nel procedimento penale a carico di Moisio Francesco, iscritta

al n. 409 del registro ordinanze 1973 e pubblicata nella Gazzetta

Ufficiale della Repubblica n. 314 del 5 dicembre 1973;

4) ordinanze emesse il 21 maggio 1973 dalla Corte d'assise di

Siracusa nei procedimenti penali rispettivamente a carico di Romeo

Leonardo e di Noto Paolo ed altri, iscritte ai nn. 414 e 415 del

registro ordinanze 1973 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica n. 326 del 19 dicembre 1973.

Udito nella camera di consiglio del 21 marzo 1974 il Giudice

relatore Vezio Crisafulli.

Ritenuto che con ordinanze emesse il 26 ed il 30 giugno 1973 dalla

Corte di assise di Palermo, nel corso di due procedimenti penali a

carico rispettivamente di Cangelosi Fausto ed altro e di Cangelosi

Matteo, il 25 maggio 1973 dalla Corte di assise di Venezia, nel corso

di un procedimento penale a carico di Moisio Francesco, il 21 maggio

1973 dalla Corte di assise di Siracusa, nel corso di due procedimenti

penali a carico rispettivamente di Romeo Leonardo e di Noto Paolo ed

altri, e l'8 giugno 1973 dalla Corte di assise di Forlì, nel corso di

un procedimento penale a carico di Lenisa Gian Mario ed altro, sono

state sollevate, in riferimento agli artt. 1, 3, 102, 103, 104, 111,

112 e 113 della Costituzione, questioni di legittimità costituzionale

dell'art. 313 del codice penale;

che nessuno si è costituito in giudizio.

Considerato che questioni identiche o strettamente analoghe sono

state dichiarate non fondate da questa Corte con le sentenze 16 aprile

1959, n. 22, 22 aprile 1971, n. 91, 14 febbraio 1973, n. 17, 28 giugno

1973, n. 142, 24 gennaio 1974, n. 20, e manifestamente infondate con

le ordinanze 9 gennaio 1974, n. 5, 5 febbraio 1974, n. 39, e 6 marzo

1974, n. 71, e che non vengono addotti argomenti nuovi che possano

indurre a discostarsi dalla precedente decisione.

Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.

87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi avanti

alla Corte costituzionale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità

costituzionale dell'art. 313 del codice penale, sollevate in

riferimento agli artt. l, 3, 102, 103, 104, 111, 112 e 113 della

Costituzione dalle Corti di assise di Palermo, di Venezia, di Siracusa

e di Forlì con le ordinanze di cui in epigrafe e già dichiarate non

fondate con le sentenze n. 22 del 1959, 91 del 1971, 17 del 1973, 142

del 1973 e 20 del 1974 e manifestamente infondate con le ordinanze n.

5, n. 39 e n. 71 del 1974.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 maggio 1974.

FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - GIUSEPPE

VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI

- LUIGI OGGIONI - ANGELO DE MARCO -

ERCOLE ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA -

VINCENZO MICHELE TRIMARCHI - VEZIO

CRISAFULLI - NICOLA REALE - PAOLO

ROSSI - LEONETTO AMADEI - EDOARDO

VOLTERRA - GUIDO ASTUTI.

ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere