Ordinanza 79/1973 · Corte costituzionale
Sintesi Legislator
Generato dall'IAesemplari degli stampati e delle pubblicazioni), promosso con ordinanza
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 21 della Costituzione; Ordinanza 79/1973 · Corte costituzionale: esemplari degli stampati e delle pubblicazioni), promosso con ordinanza
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
ha pronunciato la seguente
nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 1 della legge
2 febbraio 1939, n. 374 (norme per la consegna obbligatoria di
esemplari degli stampati e delle pubblicazioni), promosso con ordinanza
emessa il 23 novembre 1972 dal giudice istruttore del tribunale di
Reggio Emilia nel procedimento penale a carico di Leoni Raffaele e
Berselli Luciano, iscritta al n. 415 del registro ordinanze 1972 e
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 48 del 21
febbraio 1973.
Udito nella camera di consiglio del 17 maggio 1973 il Giudice
relatore Edoardo Volterra.
Ritenuto che il giudice istruttore del tribunale di Reggio Emilia
con ordinanza emessa il 23 novembre 1972 ha sollevato questione di
legittimità costituzionale dell'art. 1 della legge 2 febbraio 1939, n.
374, in riferimento all'art. 21 della Costituzione.
Considerato che identica questione è stata dichiarata
manifestamente infondata da questa Corte con sentenza 14 dicembre 1972,
n. 199;
che non vengono addotti argomenti nuovi.
Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.
87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi dinanzi
alla Corte costituzionale.
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 1 della legge 2 febbraio 1939, n. 374 (norme
per la consegna obbligatoria di esemplari degli stampati e delle
pubblicazioni), promossa con l'ordinanza in epigrafe, in riferimento
all'art. 21 della Costituzione, e già dichiarata manifestamente
infondata con la sentenza n. 199 del 1972.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 30 maggio 1973.
FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - GIUSEPPE
VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI
- LUIGI OGGIONI - ANGELO DE MARCO -
ERCOLE ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA -
VINCENZO MICHELE TRIMARCHI - VEZIO
CRISAFULLI - NICOLA REALE - PAOLO
ROSSI - LEONETTO AMADEI - GIULIO
GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO
ASTUTI.
ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere