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Sentenza 68/1973 ECLI:IT:COST:1973:68 Generato dall'IA

Sentenza 68/1973 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Sentenza 68/1973
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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ha pronunciato la seguente nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 336, primo comma, e 341, primo ed ultimo comma, del codice penale, promosso con ordinanza emessa il 16 novembre 1971 dal tribunale di Cassino nel procedimento penale a carico di De Vito Enzo, iscritta al n. 461 del registro ordinanze 1971 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 27 del 29 gennaio 1972. Udito nella camera di consiglio del 15 maggio 1973 il Giudice relatore Enzo Capalozza.

Regesto Legislator

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art. 3 della Costituzione, art. 336 cod. pen; Sentenza 68/1973 · Corte costituzionale: Orbene, pur riguardando la presente ordinanza di rimessione, oltre all'art. 341 (oltraggio a pubblico ufficiale), anche l'art. 336 cod. pen., nel quale l'incriminazione è sorretta dalla medesima ratio (violenza o minaccia a pubblico ufficiale), non vengono prospettati profili né addotti argomenti nuovi che inducano la Corte a modificare la sua consolidata giurisprudenza.

Parole chiave

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art. 3 della Costituzione art. 336 cod. pen

Disposizioni normative citate

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art. 3 della Costituzione
336, primo comma, e 341, primo ed ultimo comma, del codice penale, in riferimento all'art. 3 della Costituzione.
art. 336 cod. pen
341 (oltraggio a pubblico ufficiale), anche l'art. 336 cod. pen., nel quale l'incriminazione è sorretta dalla medesima ratio (violenza o minaccia a pubblico ufficiale), non vengono prospettati profili né addotti argomenti nuovi che inducano la Corte a modificare la sua consolidata giurisprudenza.

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Testo completo

ha pronunciato la seguente nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 336, primo comma, e 341, primo ed ultimo comma, del codice penale, promosso con ordinanza emessa il 16 novembre 1971 dal tribunale di Cassino nel procedimento penale a carico di De Vito Enzo, iscritta al n. 461 del registro ordinanze 1971 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 27 del 29 gennaio 1972. Udito nella camera di consiglio del 15 maggio 1973 il Giudice relatore Enzo Capalozza.

: Nel corso del procedimento penale a carico di Enzo De Vito, il tribunale di Cassino, con l'ordinanza in epigrafe, ha sollevato questione di legittimità costituzionale degli artt. 336, primo comma, e 341, primo ed ultimo comma, del codice penale, in riferimento all'art. 3 della Costituzione. : Rispetto allo stesso art. 3 della Costituzione (e ad altri numerosi articoli: 1, 2, 4, 28, 35, 54, 97, 98 e 113), la questione, in ordine all'art. 341 (e all'art. 344) del codice penale, è stata dichiarata non fondata con la sentenza di questa Corte n. 165 del 1972, che ha fatto pure richiamo alla precedente sentenza n. 109 del 1968; ed è stata poi, conseguentemente, dichiarata la manifesta infondatezza della stessa questione con le ordinanze n. 6 e n. 61 del 1973.

Orbene, pur riguardando la presente ordinanza di rimessione, oltre all'art. 341 (oltraggio a pubblico ufficiale), anche l'art. 336 cod. pen., nel quale l'incriminazione è sorretta dalla medesima ratio (violenza o minaccia a pubblico ufficiale), non vengono prospettati profili né addotti argomenti nuovi che inducano la Corte a modificare la sua consolidata giurisprudenza.

per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 336, primo comma, del codice penale, sollevata con l'ordinanza in epigrafe, in riferimento all'art. 3 della Costituzione; dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 341, primo ed ultimo comma, del codice penale, sollevata con la stessa ordinanza, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, e già ritenuta non fondata con la sentenza n. 165 del 1972. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 maggio 1973. FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - GIUSEPPE VERZÌ- GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI - LUIGI OGGIONI - ANGELO DE MARCO - ERCOLE ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA - VINCENZO MICHELE TRIMARCHI - NICOLA REALE - PAOLO ROSSI - LEONETTO AMADEI - GIULIO GIONFRIDA - GUIDO ASTUTI. ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere