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Ordinanza 126/1973 ECLI:IT:COST:1973:126 Generato dall'IA

Ordinanza 126/1973 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 126/1973
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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carico di D'Angelo Salvatore, iscritta al n. 256 del registro ordinanze

Regesto Legislator

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art. 3 della Costituzione; Ordinanza 126/1973 · Corte costituzionale: 256 del registro ordinanze

Parole chiave

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politica familiare rispetto della vita familiare comunione familiare effettiva prestazione familiare assegno per l'economia domestica rigore per motivi familiari

Disposizioni normative citate

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art. 3 della Costituzione
171, in riferimento all'art. 3 della Costituzione;
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 7, terzo

comma, della legge 4 aprile 1964, n. 171, sulla disciplina della

vendita delle carni fresche e congelate, promosso con ordinanza emessa

il 19 maggio 1972 dal pretore di Pontremoli nel procedimento penale a

carico di D'Angelo Salvatore, iscritta al n. 256 del registro ordinanze

1972 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 247 del

20 settembre 1972.

Udito nella camera di consiglio del 14 giugno 1973 il Giudice

relatore Enzo Capalozza.

Ritenuto che con l'ordinanza in epigrafe è stata sollevata

questione di legittimità costituzionale dell'art. 7 della legge 4

aprile 1964, n. 171, in riferimento all'art. 3 della Costituzione;

che, come emerge dalla motivazione dell'ordinanza, la censura

concerne il terzo comma del citato art. 7, in relazione all'art. 5.

Considerato che questa Corte, con sentenza n. 164 del 1971, ha già

dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale di

detto art. 7, terzo comma, in riferimento al medesimo precetto

costituzionale;

che non vengono prospettati profili nuovi né addotti nuovi

argomenti che inducano la Corte a modificare la sua decisione.

Visti l'art. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e

l'art. 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi dinanzi

alla Corte costituzionale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale dell'art. 7, terzo comma, della legge 4 aprile 1964, n.

171 (Modificazioni al r.d.l. 26 settembre 1930, n. 1458, sulla

disciplina della vendita delle carni fresche e congelate), sollevata

con l'ordinanza in epigrafe dal pretore di Pontremoli, in riferimento

all'art. 3 della Costituzione, e già dichiarata non fondata con

sentenza n. 164 del 1971.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 glugno 1973.

FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - GIUSEPPE

VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI

- LUIGI OGGIONI - ANGELO DE MARCO -

ERCOLE ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA -

VINCENZO MICHELE TRIMARCHI - VEZIO

CRISAFULLI - NICOLA REALE - PAOLO

ROSSI - LEONETTO AMADEI - GIULIO

GIONFRIDA - EDOARDO VOLTERRA - GUIDO

ASTUTI.

ARDUINO SALUSTRI - Cancelliere