Ordinanza 187/1971 · Corte costituzionale
Sintesi Legislator
Generato dall'IAed il 27 marzo 1971 dal tribunale dell'Aquila nel procedimento penale a
Regesto Legislator
Generato dall'IAart. 3 della Costituzione; Ordinanza 187/1971 · Corte costituzionale: ed il 27 marzo 1971 dal tribunale dell'Aquila nel procedimento penale a
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IATesto completo
ha pronunciato la seguente
nei giudizi riuniti di legittimità costituzionale dell'art. 19 del
d.l. 21 febbraio 1938, n. 246, sulla disciplina degli abbonamenti alle
radioaudizioni, promossi con ordinanze emesse il 9 febbraio 1971 dal
tribunale di Milano nel procedimento penale a carico di Mazzara Teresa
ed il 27 marzo 1971 dal tribunale dell'Aquila nel procedimento penale a
carico di Cicolani Maria ed altro, iscritte ai nn. 217 e 218 del
registro ordinanze 1971 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica n. 177 del 14 luglio 1971.
Udito nella camera di consiglio del 28 ottobre 1971 il Giudice
relatore Angelo De Marco.
Ritenuto che con le ordinanze di cui in epigrafe è stata
sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, una questione
di legittimità costituzionale dell'art. 19 del d.l. 21 febbraio 1938,
n. 246, sulla disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni.
Considerato che con sentenza n. 162 del 28 giugno 1971 questa Corte
dichiarò non fondata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, la
questione di legittimità costituzionale dell'art. 19 del d.l. n. 246
del 1938;
che non sono stati addotti né sussistono motivi che possano
indurre ad una diversa decisione.
Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.
87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti
alla Corte costituzionale.
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità
costituzionale dell'art. 19 del d.l. 21 febbraio 1938, n. 246, recante
"Disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni", sollevata in
riferimento all'art. 3, primo comma, della Costituzione e già
dichiarata non fondata con sentenza n. 162 del 28 giugno 1971.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 novembre 1971.
MICHELE FRAGALI - COSTANTINO MORTATI
- GIUSEPPE CHIARELLI - GIUSEPPE
VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI
- FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - LUIGI
OGGIONI - ANGELO DE MARCO - ERCOLE
ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA - VINCENZO
MICHELE TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI
- NICOLA REALE - PAOLO ROSSI.