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Ordinanza 186/1971 ECLI:IT:COST:1971:186 Generato dall'IA

Ordinanza 186/1971 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 186/1971
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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del registro ordinanze 1971 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della

Regesto Legislator

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art. 3 della Costituzione; Ordinanza 186/1971 · Corte costituzionale: del registro ordinanze 1971 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della

Parole chiave

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canone radiotelevisivo diritto all'antenna abuso di impianti di telecomunicazioni materiale elettrico e apparecchiature radio costituzionalità parafiscalità

Disposizioni normative citate

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art. 3 della Costituzione
riferimento all'art. 3 della Costituzione, questione di legittimità
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 19 del d.l.

21 febbraio 1938, n. 246, sulla disciplina degli abbonamenti alle

radioaudizioni, promosso con ordinanza emessa il 10 dicembre 1970 dal

sostituto Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Milano

nel procedimento penale a carico di Arzelà Silvana, iscritta al n. 18

del registro ordinanze 1971 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica n. 62 del 10 marzo 1971.

Udito nella camera di consiglio del 28 ottobre 1971 il Giudice

relatore Angelo De Marco.

Ritenuto che con l'ordinanza in epigrafe il P.M. ha sollevato, in

riferimento all'art. 3 della Costituzione, questione di legittimità

costituzionale dell'art. 19 del d.l. 21 febbraio 1938, n. 246, sulla

disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni, questione già

risolta nel senso della non fondatezza con sentenza di questa Corte n.

162 del 1971.

Considerato che con sentenze nn. 40, 41 e 42 del 1963, in giudizi

promossi con ordinanze del P.M., questa Corte ebbe a dichiarare che il

pubblico ministero non ha il potere di emettere provvedimenti decisori,

che non può sostituirsi alla autorità giurisdizionale e che,

conseguentemente, non è legittimato a promuovere il giudizio di

legittimità davanti a questa Corte.

Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.

87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti

alla Corte costituzionale.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta inammissibilità della questione di

legittimità costituzionale dell'art. 19 del d.l. 21 febbraio 1938, n.

246, sulla disciplina degli abbonamenti alle radioaudizioni, proposta

dal sostituto Procuratore della Repubblica presso il tribunale di

Milano.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 novembre 1971.

MICHELE FRAGALI - COSTANTINO MORTATI

- GIUSEPPE CHIARELLI - GIUSEPPE

VERZÌ - GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI

- FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - LUIGI

OGGIONI - ANGELO DE MARCO - ERCOLE

ROCCHETTI - ENZO CAPALOZZA - VINCENZO

MICHELE TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI

- NICOLA REALE - PAOLO ROSSI.