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Ordinanza 165/1970 ECLI:IT:COST:1970:165 Generato dall'IA

Ordinanza 165/1970 · Corte costituzionale

Numero d'incarto Ordinanza 165/1970
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Italia (IT)

Sintesi Legislator

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87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti a

Regesto Legislator

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art. 3 della Costituzione; Ordinanza 165/1970 · Corte costituzionale: 87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti a

Parole chiave

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generalità e uniformità dell'imposizione perequazione finanziaria uguaglianza nella legge diritti del contribuente neutralità dell'imposta armonizzazione delle legislazioni fiscali

Disposizioni normative citate

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art. 3 della Costituzione
645, in riferimento all'art. 3 della Costituzione;
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Testo completo

ha pronunciato la seguente

nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 206 d.P.R.

29 gennaio 1958, n. 645 (testo unico delle leggi sulle imposte

dirette), promosso con ordinanza emessa il 14 maggio 1969 dal pretore

di Vittoria nel procedimento per esecuzione esattoriale in danno del

curatore del fallimento di Biazzo Beniamino, iscritta al n. 440 del

registro ordinanze 1969 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della

Repubblica n. 324 del 24 dicembre 1969.

Udito nella camera di consiglio del 28 ottobre 1970 il Giudice

relatore Michele Fragali.

Ritenuto che con l'ordinanza suddetta si è proposta questione di

legittimità costituzionale dell'art. 206 d.P.R. 29 gennaio 1958, n.

645, in riferimento all'art. 3 della Costituzione;

che nessuna delle parti si è costituita in giudizio e non è

intervenuto il Presidente del Consiglio dei ministri.

Considerato che questa Corte, con la sentenza n. 115 del 26 giugno

1967, ha già dichiarato non fondata la questione di legittimità

costituzionale dell'art. 206 d.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645, in

riferimento al citato art. 3 della Costituzione;

che non si pongono né sussistono nuovi motivi che inducano a

modificare la predetta decisione.

Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n.

87, e 9, secondo comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti a

questa Corte.

per questi motivi

LA CORTE COSTITUZIONALE

dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità

costituzionale dell'art. 206 d.P.R. 29 gennaio 1958, n. 645 (testo

unico delle leggi sulle imposte dirette), proposta dal pretore di

Vittoria, con ordinanza 14 maggio 1969, in riferimento all'art. 3 della

Costituzione.

Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della

Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 novembre 1970.

GIUSEPPE BRANCA - MICHELE FRAGALI -

COSTANTINO MORTATI - GIUSEPPE

CHIARELLI - GIUSEPPE VERZÌ -

GIOVANNI BATTISTA BENEDETTI -

FRANCESCO PAOLO BONIFACIO - ANGELO DE

MARCO - ERCOLE ROCCHETTI - ENZO

CAPALOZZA - VINCENZO MICHELE

TRIMARCHI - VEZIO CRISAFULLI - NICOLA

REALE - PAOLO ROSSI.